LA RIVOLTA DEL POLITECNICO DI ATENE: UNA GRANDE LEZIONE DI STORIA
Perché gli studenti hanno smesso di studiare la storia?

17 novembre 1973
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Esattamente 48 anni fa, Atene si apprestava a vivere uno dei momenti più difficili della sua storia recente.
Un gruppo di studenti e cittadini, determinati e desiderosi di riconquistare le loro libertà perse a causa della Dittatura dei Colonnelli, stavano per cambiare per sempre il corso della storia del loro Paese.
Questi uomini, con le loro azioni, ci hanno lasciato in eredità una grande lezione di storia...

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11 comments

Gabriella
C'è il senso di tutto, nel libro di Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato.
Vorrei ricordare a tutti che il ritorno della democrazia in Grecia ha portato alla fame, alle file delle madri alle mense dei poveri, alle strade piene di mendicanti e senzatetto, alla fine della sanità gratuita (fino al punto che per poter partorire in ospedale con assistenza medica bisogna pagare o avere una assicurazione privata come in America). Il parlamentarismo ha condotto la Grecia alla catastrofe economica e sociale in nome di una usura apolide che ha corrotto la sua classe politica per strangolare a morte il popolo. Il regime dei colonnelli non sarà stato perfetto, ma di certo agiva per il bene del popolo greco e non per gli interessi borsistico-terroristici di una cricca di malfattori internazionali senza radici.
Sono sfortunati loro, il paese dove è nata la democrazia. Comunque è vietato ricordarsi storia anche la filosofia... Senza identità siamo più facile cacciati.
Dana Bussy
Sono sfortunati loro, il paese dove è nata la democrazia. Comunque è vietato ricordarsi storia anche la filosofia... Senza identità siamo più facile cacciati.
Il termine "democrazia" nell'antica Grecia era utiluzzato per deridere i sistemi politici come quello che ha retto Atene. "Democrazia" e "democratico" erano insulti e per quanto mi riguarda (e per quanto riguarda la filosofia politica classica da Socrate e Platone in poi), tali restano tutt'ora.
Gianni
Perché in democrazia non si tortura, non si uccide, non si opprimono gli oppositori... Povera illusa.
E' interessante notare come messe di fronte ad un contraddittorio alcune persone ricorrano all'attacco personale dell'interlocutore. È un evidente segno di scarsità di argomenti e insicurezza o forse...malafede? Ormai si è capito che questo blog pullula di troll.
Vale
E' interessante notare come messe di fronte ad un contraddittorio alcune persone ricorrano all'attacco personale dell'interlocutore. È un evidente segno di scarsità di argomenti e insicurezza o forse...malafede? Ormai si è capito che questo blog pullula di troll.
Quindi ignori tutto ciò che ho scritto prima di dirti che sei illusa (e lo sei evidentemente). Bloccare chi vuole reintrodurre un sistema dannoso (quello democratico) e, se non preso in tempo, mortale come tumore per gli organismi viventi e farlo fino ad usare metodi duri, è la cosa giusta da fare. Salvaguardare l'avvenire del proprio popolo vale ogni misura necessaria. Del resto le democrazie uccidono, torturano, imprigionano quanto e più di certe "dittature" come quella dei Colonnelli greci. Adesso aspettiamo i tuoi argomenti in difesa della demo(nio)crazia, ammesso che riuscirai a trovare ciò che non esiste.
In Argentina la dittatura è stata sanguinaria e ha lasciato 30.000 morti tre cui i desaparecidos. Da li in poi ogni governo democratico ha portato la societa in un declino economico, sociale, culturale e spirituale senza fine. Ogni istituzioni distrutta, nessuna sanita pubblica se vuoi una ti paghi una, se vuoi educazione te la paghi, la cultura te la paghi sei solo uno da sfruttare. Se esci per strada non sai se torni a casa per la violenza regnante. Cio che sta succedendo oggi in Europa e nei paesi ricchi e che vogliono depredarci di tutti i nostri diritti
Nel 1973 non c'erano le telecamere in giro per le strade che ci sono oggi...