C’era un piano anti pandemico (che di fatto sostituiva quello del 2006 non aggiornato), ma non aveva validazione giuridica né scientifica: era stato calato dall’alto dalla fondazione Kessler di S. Merler e Francesco Profumo (vicino a D’Alema)*. È per questo che Speranza richiamò duramente il suo direttore generale Andrea Urbani per averne “incautamente” (cit.) parlato. La commissione covid continua a smontare la narrazione di quegli anni terribili offrendo spunti inediti.
a parte quello de traficante di armi e droga d aleme gli altri 2 sono cognomi ebrei,qui si evince chi è la mafia in Italia e la complicità della criminali giustizia italiana.D alema , prodi, bersani il cojone e pou tutto il pd è la mafia in Italia che gestisce anche la pedofilia