PREVISTA LA NOMINA DI UN "COMMISSARIO STRAORDINARIO per il contrasto e la prevenzione della siccità" in carica fino al 31/12/2024, con - si apprende - SIGNIFICATIVI POTERI SOSTITUTIVI e facoltà di agire in deroga alle normative ordinarie. “Casualmente” l’emendamento 22.6 che e’ stato inserito a gennaio 2022 nel PNRR che prevede che entro il luglio 2022 dovrà essere valutata la capacità degli enti pubblici locali di gestire il patrimonio idrico e in caso di valutazione negativa dovranno essere coinvolti i PRIVATI ( cioè multinazionali) . Provate a immaginare a cosa serve il Commissario Straordinario di cui parlano...e provate a cosa serve il frastuono mediatico sulla presunta crisi idrica (quando tutte le dighe italiane sono piene fino all'orlo).

6 comments

Nazionalizzazione.
Vedremo i nostri cari governatori come si mettono!
Ma si chiamiamo anche un altro commissario tecnico ... poi li mandiamo tutti in serie A. Pajazzi
Fabrizio Viscio
Prima o poi pioverà.
NO NON PIOVERA' MAI MAI MAI PIU'
Un altro da appendere ai lampioni
Senza indugio, subito !!!