Bisogna dire che il lavoro fatto dai guastatori subacquei che hanno distrutto i gasdotti Northstream è stato certosino. Ben due esplosioni sono avvenute in mezzo ad un importante cavo telefonico che risulterebbe intonso.
Questi sono lavori che fanno solo gli inglesi, bastardi, ma capaci. Figuriamoci se non hanno fatto azioni preparatorie del genere nel canale della Manica
I G
Ci sono 4 tubi, non 2, sono danneggiate solo 3, uno del stream 2 è integro.
F. William Engdahl, l’autore del pezzo che traduco nel seguito, è consulente e docente di rischi strategici, si è laureato in politica all’Università di Princeton ed è autore di best-seller sul petrolio e sulla geopolitica. È ricercatore associato del Centre for Research on Globalization (CRG). Di lui ho già tradotto su questo sito. Illuminante l’articolo che segue, che inequivocabilmente porta a comprendere che “ Sotto ogni aspetto, la crisi energetica suicida in corso in Europa è stata “Made in Germany”, non in Russia”
https://www.thelivingspirits.net/engdahl-larmageddon-energetico-delleuropa-viene-da-berlino-e-bruxelles-non-da-mosca/