Bisogna dire che il lavoro fatto dai guastatori subacquei che hanno distrutto i gasdotti Northstream è stato certosino. Ben due esplosioni sono avvenute in mezzo ad un importante cavo telefonico che risulterebbe intonso.

7 comments

Questi russi sono stati proprio educati a non rompere i cavi telefonici altrui
Ma chi aveva la precedenza? Ma come fate a pubblicare certe caxxate
Questi sono lavori che fanno solo gli inglesi, bastardi, ma capaci. Figuriamoci se non hanno fatto azioni preparatorie del genere nel canale della Manica
Ci sono 4 tubi, non 2, sono danneggiate solo 3, uno del stream 2 è integro.
Attendo con ansia che succeda qualche cosa a qualche cavo di comunicazioni usa. Europa
F. William Engdahl, l’autore del pezzo che traduco nel seguito, è consulente e docente di rischi strategici, si è laureato in politica all’Università di Princeton ed è autore di best-seller sul petrolio e sulla geopolitica. È ricercatore associato del Centre for Research on Globalization (CRG). Di lui ho già tradotto su questo sito. Illuminante l’articolo che segue, che inequivocabilmente porta a comprendere che “ Sotto ogni aspetto, la crisi energetica suicida in corso in Europa è stata “Made in Germany”, non in Russia”

https://www.thelivingspirits.net/engdahl-larmageddon-energetico-delleuropa-viene-da-berlino-e-bruxelles-non-da-mosca/
Franco Severi
LA GERMANIA SEMPRE A 90 GRADI??????