E ora brevemente affrontiamo il tema dell'ultimo protagonista della vicenda, la Russia. Mosca continua a tessere la sua tela diplomatica sia con i paesi del BRICS che con i grandi produttori di energia (petrolio + gas). Ieri Lavrov era in Algeria dove è stato annunciato un nuovo trattato di amicizia ancora più stretta tra Algeri e Mosca. In altri termini sto dicendo che il gas algerino ipotizzato dal duo Di Maio-Cingolani ce lo possiamo scordare. Aggiungo (evitando in tutti i modi di lasciarmi andare alle sacrosante invettive necessarie) che l'Algeria era più che un paese amico, era un paese fratello. La loro indipendenza la devono a noi, non c'è altro da aggiungere. Eppure ci hanno voltato la faccia, per colpa nostra che per trenta anni abbiamo abbandonato le politiche mediterranee per illuderci di essere accettati dai popoli razziatori del nord europa (volutamente minuscolo). Abbiamo perso il Mediterraneo (volutamente maiuscolo) per farci comandare a bacchetta da un nazistello baltico che ci faceva le pulci sullo 0,1% di differenziale di rapporto deficit/pil. Un branco di idioti venduti, ecco cosa sono i nostri politici degli ultimi trenta anni. Hanno svenduto l'Italia per tornaconto personale: per avere delle ininfluenti poltrone europee come quella di presidente della commissione e di presidente del parlamento EU. Comandavano i tedeschi e i francesi, con il risultato che ci hanno portato alla completa rovina (state certi, non ci sono altre vie d'uscita per noi, c'è solo da salvare la pellaccia e da sperare che non arriva la guerra qui, ma il disastro economico è certo). Tornando alla Russia va detto che la loro tela diplomatica funziona: l'OPEC+ non vuole aumentare la produzione di petrolio così come non la aumenta manco Petrobras che ha sfanculato gli americani. Il resto del mondo è contro di noi, si è rotto i coglioni di noi, delle nostre pazzie e dei nostri crimini. Con buona pace di tutte le cazzate che i giutti e i lacché del Mainstream propagandistico occidentale provano a venderci. Così siamo messi. Chi ha risorse finanziarie le metta in salvo e non le lasci in Italia. Chi è giovane e ha una vita davanti, pensi ad una exit strategy da questo continente ormai perduto. PS Avrei bisogno di pagine e pagine per spiegare bene quello che ho scritto. Ma non ho né il tempo né la voglia. Spero comunque di aver reso chiaro ciò che penso. (2/2 - Fine)
In questo scenario mi sembra che sarà da temere in un breve futuro anche la sindrome dello sciacallo umiliato. Rendendosi conto di non poter vincere l'america potrebbe fare qualche gesto inconsulto in terra europea ...
Concordo quasi su tutto ma si una cosa sono scettico 🧐 secondo me non è fallito il viaggio di Draghi prima a Bruxelles e poi negli Usa …voci ricorrenti che stanno per cambiare le regole nel parlamento europeo cioè vogliono togliere il veto e al massimo o servirà per qualsiasi decisione importante ( tipo energia embargo guerra ) basterebbe solo il 50 % + 1….in modo da zittire quei paesi non d’accordo tipo ad esempio Ungheria 🇭🇺….e l’Italia è in prima fila insieme alla Francia per far ciò …ecco i viaggi di draghi 🐉 …infatti Lavrov disse che l’Italia è in prima fila….
Ti faccio i complimenti sinceri. Una riflessione la voglio tuttavia sollevare. Il conflitto armato sembra al rilento soprattutto per volontà russa. Gli equilibri si spezzeranno quando , a fine conflitto, ogniuno dovrà fare i propri conti con una semplice equazione : costi/ benefici. Ecco , secondo me, il punto di svolta ... In caso di sconfitta chi pagherà dazio maggiore saranno gli Usa proprio per i motivi che hai citato.... Quel giorno sarà un giorno bellissimo... E prima o dopo arriverà 🤞
Sposo in toto queste parole e questa riflessione. Hai sintetizzato in diverse righe gli ultimi 30 anni della cosiddetta 2 Repubblica dopo che tangentopoli ha azzerato la prima. Questo per dire che non c è mai fine al peggio e purtroppo secondo questa teoria se dopo Dimaio verrà uno peggio di lui è sconvolgente ed al momento impensabile ma ahimè possibile
Fuori dall'Euro di sicuro. Il dollaro americano a mio parere verrà sostenuto fino alla fine, ma l'Euro andrà a pyttane velocemente, soorattutto in caso di allargamento del conflitto.
Storicamente il dollaro australiano è sempre stato una valuta di rifugio, le banche non sono esposte in USD e hanno retto benissimo la GFC del 2008, in più è sorretto dalle materie prime che abbiamo in enormi quantità.
Io non vado da nessuna parte, siamo noi i padroni quaggiù.
Questo per dire che non c è mai fine al peggio e purtroppo secondo questa teoria se dopo Dimaio verrà uno peggio di lui è sconvolgente ed al momento impensabile ma ahimè possibile
Storicamente il dollaro australiano è sempre stato una valuta di rifugio, le banche non sono esposte in USD e hanno retto benissimo la GFC del 2008, in più è sorretto dalle materie prime che abbiamo in enormi quantità.