🤖 Giorgio Parisi tra allucinazioni e meraviglia: «L’IA è molto migliorata ma non può inventare il futuro».
Il Nobel per la Fisica: «L'intelligenza artificiale è stata addestrata come un pappagallo stocastico, ma sta diventando un pappagallo che qualcosa capisce»
«L’intelligenza artificiale non può inventare il futuro. Ha la conoscenza di tutto quello che ha scritto l’umanità e lo ricombina. Anche la nostra creatività mette assieme tutto quello che abbiamo letto, imparato, sentito, provato e vissuto e da lì genera delle idee. Però il futuro non si crea tirando a indovinare ma cercando di combinare l’esperienza con un’idea di mondo. Che i chatbot non hanno». Questo uno dei passaggi dell'intervista sulla Ia al premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi.

5 comments

Vedremo tra sette anni, forse ignora l'entrata in campo dei computer con processore quantistico.
Ah, non era un esperto virologo? ps questa volta ha detto una banalità che chiunque non stupido avvezzo ad usare la AI avrebbe potuto dire. Ovvio che una AI non sarà mai in grado di creare come può fare un uomo nella sua versione migliore, visto che non possiede fisicità, quindi non può avere sensazioni né emozioni.
In realtà non é intelligenza è solo ’’ meccanica’’
Ha scoperto l'acqua calda !!! magari per cucinare la pasta...