🇪🇺⚡️ — I funzionari dell'Unione europea stanno sviluppando piani per rispondere collettivamente se uno Stato membro viene attaccato, con o senza il sostegno degli Stati Uniti, riferisce Bloomberg.
➡️ L'iniziativa, delineata dal capo della politica estera dell'UE Kaja Kallas e discussa in un vertice ospitato da Antonio Costa, mira a chiarire come la clausola di difesa reciproca dell'UE funzionerebbe in scenari reali, inclusi attacchi convenzionali, operazioni informatiche o tattiche ibride come la pressione migratoria.
➡️ Kallas ha affermato che deve esserci una comprensione più chiara di come la clausola funzionerebbe nella pratica, soprattutto mentre l'Europa si prepara alla possibilità di ridotte garanzie di sicurezza statunitensi — un problema accentuato dalle recenti azioni e dichiarazioni di Trump.
➡️ I funzionari stanno anche esaminando come la risposta di difesa dell'UE interagirebbe con l'Articolo 5 della NATO.
Bene abbiamo fatto entrare milioni di tizi senza sapere se malati criminali o terroristi anche in tempi coviddi ! Ora ci si dovrebbe difendere da cosa???