VI SPIEGO PER BENE IL REFERENDUM NO GREEN PASS - OLGA MILANESE
Per la prima volta, in mezzo a tante opinioni legittime ma non sempre fondate, parla Olga Milanese, organizzatrice del Referendum No Green Pass, che a Byoblu, intervistata da Claudio Messora, spiega con chiarezza quali sono i presupposti di questa azione giuridica e perché sia necessario partecipare con fiducia, entusiasmo ed ottimismo, rispondendo a tutti i dubbi e chiarendo le perplessità per sciogliere le perplessità degli indecisi.
non rispondiamo ai cretini......i dubbi sono legittimi per due motivi: è sostenuto dai buffoni di regime in modo spavaldo ed è un fatto preoccupante......inoltre visto che oltre il 60% dei covidioti si vax si sono fatti inoculare è difficile pensare che la percentuale dei favorevoli sia molto lontana......in caso di referendum con il 60% dei favorevoli i dissenzienti verrebero messi ancora più alla cogna dando un argomento forte per i sostenitori della vaccifollia nazistoide.......
ecco perché può essere una trappola mortale per le libertà e per la difesa dagli arbitri di questi criminali...avrebbero una potentissima molla per non solo non abolire questo abominio ma anzi per estenderlo ancora di più.....
perdonami. Il mio lavoro è dire quello che penso. Poi fatene l'uso che volete. Non sono assolutamente d'accordo con questa visione, che è distorta, rinunciataria e viziata dagli interessi di quelli che preferiscono farvi fare mille ricorsi senza successo piuttosto che fare un atto giuridico che rappresenta una battaglia collettiva sacrosanta, riempiendo la testa della gente con dubbi senza senso.
Io inizierei ad ascoltare l'intervista linkata (se veramente avete a cuore capire). E sospenderei il giudizio. Poi magari ci farò un video personalmente, visto che intervisto tutti ma nessuno ha ancora intervistato me.
Online tutti contrari al referendum. Una follia paranoide *spendersi" contro un'azione con un obiettivo condivisibile, solo perché non si condivide il metodo.
Giuseppe Ventimiglia
premesso che non è una visione distorta ma anzi molto lineare e logica....e neanche rinunciataria, ma ponderata perché buttarsi allo sbaraglio.....faccio una domanda ......se come prevedibile vista la potenza della propaganda di regime e la codardia dei covidioti il referendum sancisse la maggioranza di favorevoli, quale sarebbe l'argine per contenere questi criminali forti a questo punto di una legittimazione anche popolare....????
Ti spiego una cosa: questo abominio l'hanno già istituito, e NON LO ABOLIRANNO PIU'. MAI PIU': A meno che la gente non faccia qualcosa. Il referendum non è l'unica arma: gli organizzatori faranno tutti i ricorsi a tutte le corti nel frattempo. Ma se arriveremo a marzo e tutti i ricorsi saranno falliti, e lo stato di emergenza sarà dichiarato una seconda volta, e quello che a tutti gli effetti è il passaporto vaccinale che vogliono istituire da anni sarà ancora in vigore (come è sicuro che sia in assenza di esito favorevole di almeno un ricorso o della Corte Costituzionale, che tuttavia si è già espressa favorelmente ai DPCM di Conte), allora SARAI FELICE di avere firmato per un referemdum che rappresenterà l'ultima occasione di fare qualcosa, ovvero avere uno o due mesi di PAR CONDICIO in televisione per spiegare le TUE ragioni, e arrivare ad un voto dove la gente a casa avrà finalmente ascoltato anche te, e non solo Burioni, Pregliasco, Bassetti, la Capua etc, e soprattutto dopo che un intero inverno, le terapie intensive, le reazioni avverse, la terza e la quarta dose nonché la perdita del lavoro avrà fatto incattivire la gente che non ne potrà più. Firmare adesso non significa fare per forza il referendum: se entreraà un qualuque ricorso, o se il green pass verrà ritirato con la fine dell'anno, non servirà nessun referendum e non si farà, ma se tutto questo non accadrà (e non accadrà, fidati), allora ad aprile il referendum per cui ti è richiesta la firma oggi sarà la tua vera speranza. Pensateci invece di ripetere a pappagallo quello che in giro dicono avvocati senza scrupoli con l'IBAN in prima pagina per raccogliere ricorsi al modico costo di 100 euro cadauno.
ti rispondo molto semplicemente: non c'è nessun argine già adesso. Se fai il referendum e lo perdi non avrai perso niente, perché già adesso hai perso tutto. TUTTO! In questo momento il Green Pass è legge. E lo sarà per sempre se non si fa qualcosa. Il referendum non si può perdere, perché siamo già sconfitti. Sono due anni che privano tutti della libertà e che nessun giudice sembra voler aiutare. DAl 15 ottobre perderai il lavoro. Di cosa stiamo parlando? Il referendum o lascerà le cose come sono, o ti farà vincere. Quindi non firmarlo per paura di perdere non ha senso. E' come essere nelle sabbie mobili, affondare, e non prendere in mano una liana perché hai paura che possa spezzarsi. Se si spezza, amen, ma intanto cerchi di salvarti il culo.
e non ti viene in mente che forse facciano così proprio per instillarti il dubbio? Ci sono spin doctor pagati profumatamente dietro le loro azioni. Non possono opporsi ad un referendum perché la farebbero troppo sporca. E allora fingono di favorirlo, in maniera da intimidire quelli che vorrebbero avvalersene. E' come quando un pugile non all'altezza dell'avversario si batte i guantoni sul petto e cerca di farsi grosso per vincere psicologicamente.
Burioni sostiene il referendum? Per un tweet in cui agita lo spauracchio della sconfitta? È una tecnica che USA spesso, non credo lo sostenga proprio per questo. Altri?
Repubblica ha fatto un fondo in cui saluta la nuova stagione referendaria che era andata perduta. In ogni caso ci sono mille motivi per firmare adesso, e nessuno per non farlo. Ascoltate l'intervista. Avrete qualche elemento in più.
Fusillo è bravo ma sta guadagnando moltissimo con le sua azioni legali. Migliaia di aderenti a 70€ ciascuno.. Meritatissimi ma non si dica che lo fa gratuitamente.
Io non sono d'accordo con l'avvocato Fusillo. E neanche con Mazzucco. Li intervisto, li faccio parlare. E' democrazia ed è libertà. Ma personalmente non sono affatto d'accordo e reputo, in questo caso specifico, sbagliate le loro conclusioni, frutto probabilmente di ragionamenti parziali.
Ascoltate l'intervista per farvi un'idea più completa. Ricordatevi però una cosa: ABBIAMO GIA' PERSO TUTTO. LE vostre paure sono LEGGE DELLO STATO. E non le toglieranno mai. Possiamo solo cercare di abolirle, ma non aspettatevi che passino da sole. Saranno il nuovo futuro se non facciamo qualcosa.
Io inizierei ad ascoltare l'intervista linkata (se veramente avete a cuore capire). E sospenderei il giudizio. Poi magari ci farò un video personalmente, visto che intervisto tutti ma nessuno ha ancora intervistato me.
Firmare adesso non significa fare per forza il referendum: se entreraà un qualuque ricorso, o se il green pass verrà ritirato con la fine dell'anno, non servirà nessun referendum e non si farà, ma se tutto questo non accadrà (e non accadrà, fidati), allora ad aprile il referendum per cui ti è richiesta la firma oggi sarà la tua vera speranza. Pensateci invece di ripetere a pappagallo quello che in giro dicono avvocati senza scrupoli con l'IBAN in prima pagina per raccogliere ricorsi al modico costo di 100 euro cadauno.
Ascoltate l'intervista. Avrete qualche elemento in più.
Ascoltate l'intervista per farvi un'idea più completa. Ricordatevi però una cosa: ABBIAMO GIA' PERSO TUTTO. LE vostre paure sono LEGGE DELLO STATO. E non le toglieranno mai. Possiamo solo cercare di abolirle, ma non aspettatevi che passino da sole. Saranno il nuovo futuro se non facciamo qualcosa.