VI SPIEGO PER BENE IL REFERENDUM NO GREEN PASS - OLGA MILANESE
Per la prima volta, in mezzo a tante opinioni legittime ma non sempre fondate, parla Olga Milanese, organizzatrice del Referendum No Green Pass, che a Byoblu, intervistata da Claudio Messora, spiega con chiarezza quali sono i presupposti di questa azione giuridica e perché sia necessario partecipare con fiducia, entusiasmo ed ottimismo, rispondendo a tutti i dubbi e chiarendo le perplessità per sciogliere le perplessità degli indecisi.
Mi spiace ammetterlo, ho anche sostenuto byoblu con donazioni, ma state perdendo di credibilità. Il referendum è una trappola e non fate altro che fare interviste a favore. E questa cosa puzza
Infatti si sono visti i risultati di queste azioni nell'ultimo anno e mezzo..
Schilirò in piazza S. Giovanni ha difeso la Costituzione dicendo che questi DL sono illeggittimi, per quale motivo non andrebbe sostenuta?
Per il Referendum questa a livello temporale è l'ultima possibilità che scade ad ottobre; l’anno prossimo non si può indire essendo l’anno prima delle elezioni, quindi si dovrebbe aspettare il 2024 e non avrebbe più senso fra tre anni con le politiche 2023 di mezzo dove comunque si andrà a votare anche in caso il Referendum andasse male e potremo scegliere forze politiche nuove.
Chi dice che il Referendum sia una trappola non offre altre soluzioni concrete, come dice Messora non abbiamo nulla da perdere, anche andasse male.
Non lo toglieranno comunque, e peggio della situazione attuale in cui (unici in Europa) non potremo lavorare da nessuna parte senza GP cosa volete?
Silvia
Dico che oggi si batte il ferro sulla obiezione civile e gli scioperi come dice Schirilló. Battere il ferro adesso sul referendum è prematuro e distoglie dalla battaglia che va fatta adesso: distrae, spostando l’attenzione sul futuro. È il presente che dobbiamo vivere.
Monica Elisa
"La scoperta più sorprendente riguardava i linfociti.
"I linfociti stanno impazzendo in tutti gli organi", ha detto il professor Lang.
Non solo ha mostrato accumuli di linfociti in un'ampia varietà di tessuti, dal muscolo cardiaco al rene, al fegato, alla milza e all'utero; ha anche mostrato immagini in cui il tessuto è stato attaccato in modo massiccio come risultato, e un'intera serie di follicoli linfocitari, che sono piccoli, sviluppando linfonodi in un posto completamente sbagliato, ad esempio nel tessuto polmonare."
Sono d'accordo con la tua strategia di obbligare tutti al tampone, paventata anche dall'avv. Mori. Ma in concreto come imponi al Governo di far fare i tamponi a tutti?
Ho parlato con varie persone vaccinate, anche parenti, che si fidano del vaccino ma sono contrari al GP, lo odiano, ma sono costretti a usarlo. Io credo che la maggior parte degli italiani vaccinati l’abbiano fatto per sé, ma non siano favorevoli ad esibire per sempre e dovunque un certificato per esistere, che traccia i propri spostamenti, aggiunge una burocrazia esistenziale continua, rompe le palle, tantomeno i tamponati.. è una roba impossibile e contro natura.
Poi tanti che si sono fatti una o due dosi non hanno voglia di continuare perché inizialmente si parlava di una dose e stop, e vedendo le reazioni avverse nei prossimi mesi una buona parte inizierà ad avere dei dubbi sulla bontà dei vaccini. Quindi non significa che il 70% dei vaccinati, automaticamente si riversi a votare a favore del GP, la maggioranza si è rotta le scatole.
Durante la campagna referendaria ci sarebbe un bel dibattito pubblico con par condicio per fare emergere bene tutte le ragioni dei "no vax" pubblicamente nelle reti dei mass media mainstream nazionali, che potrebbero far cambiare la tendenza di comunicazione attuale e idea a molti inficiando anche la prosecuzione delle vaccinazioni a favore delle cure domiciliari. Potrebbero andare a parlare in TV medici e scienziati con ricerche ed evidenze scientifiche, tutti quelli che seguiamo in rete da un anno e mezzo che parlano contro la narrazione dominante.
A chi sostiene che i Referendum non servano a nulla ricordo che la nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del Referendum istituzionale indetto per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale e che ci fece uscire dalla MONARCHIA.
Poi ci furono i Referendum su Divorzio e Aborto che ebbero la loro efficacia.
Nel 2011 vinse quello su “l'Acqua Bene Comune” che impediva la gestione e il profitto sulle risorse idriche ai privati e abrogava le norme sull’energia nucleare. Ultimamente nel 2016 proprio grazie al Referendum costituzionale con un'affluenza alle urne pari a circa il 65% degli elettori e il 59% contrari, Renzi è tornato a casa. L’anno scorso ha vinto il Referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari e nella prossima legislatura ne avremo meno (così come avremo meno rappresentanza politica). Quindi in tanti casi il Referendum è stato fondamentale.
In ambito lavorativo fai una diffida cautelativa al datore di lavoro o azienda, in caso di contagio saranno dolori.Con l'inail non si scherza, il datore di lavoro ci pensa 2 volte, e poi è una chiara discriminazione, visto che la conferma del contagio dei vaccinati la da un ente ufficiale come l'ISS.Per il referendum spero di sbagliarmi.
FIRMARE fisicamente per REFERENDUM in COMUNE DIVERSO dalla PROPRIA RESIDENZA
Attualmente sono ancora pochi i Comuni in Italia dove è possibile firmare fisicamente l'adesione al Referendum. Quindi per chi vuole evitare la via digitale, nella maggior parte dei casi si porrà il problema di andare ad APPORRE LA PROPRIA FIRMA in un Comune DIVERSO da quello di RESIDENZA.
>> Per firmare vivendo in un Comune diverso dal proprio di Residenza bisogna prima RICHIEDERE il CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI nel Comune dove si risiede.
▪️COS'È? Il certificato elettorale è il documento che permette, unitamente ad un valido documento di identità, l’esercizio del diritto al voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza.
▪️QUANTO COSTA? La legge è chiara, è GRATUITO.
▪️PERCHÈ VI SERVE? Ogni Comune autentica la vostra firma solo verificando la vostra identità mediante il documento d'identità, ma il modulo dovrà essere convalidato da parte del delegato del Comune apponendo accanto ad ogni firmatario il numero di lista elettorale in cui è iscritto. Questo dato è in possesso dei Comuni dove firmi per i soli residenti iscritti alle liste elettorali di quel Comune. Le firme dei non iscritti/residenti verrebbero ANNULLATE durante la convalida. > Pertanto è obbligatorio allegarlo per poter rendere valida la vostra firma. La stessa cosa avverrà se qualche comitato organizzerà qualche banchetto con autenticatore.
▪️ATTENZIONE: il certificato elettorale non è la tessera elettorale, quel documento che vi timbrano quando votate, ma è un documento a se con validità di 6 mesi dal momento che viene emesso. Presentadosi in Comune lo otterrete in 5 minuti. Nei piccoli comuni in genere lo danno nell'ufficio Anagrafe.
------------------- Ho letto che serve UN certificato elettorale originale PER OGNUNO dei quesiti. Nel caso del "Referendum NO Green Pass" sono 4 quesiti, quindi bisogna portare quattro copie originali. Ma in caso chiedete conferma mentre ve lo rilasciano.
▪️Oppure in ALTERNATIVA ancora MIGLIORE potresti proprio TU far partire la raccolta firme FISICA nel tuo Comune di residenza! Qui è spiegato tutto: https://www.referendumnogreenpass.it/#collabora-2 > Basta che gli fai stampare questi moduli in A3 che poi verranno consegnati presso l’Ufficio Elettorale del tuo Comune.
> ALTRIMENTI coinvolgendo lo studio di un avvocato della tua città > o mettendo un BANCHETTO durante le varie manifestazioni "NO Green Pass" in giro per l'Italia.
Così una possibilità viene data anche a tanti altri cittadini della tua zona che ora non sanno dove firmare.
con l'aria che tira fare un referendum sul green pass, sarebbe un suicido, manipolerebbero i voti, vincerebbero i si e sto green pass non ce lo togliamo più dai marroni. In pratica si legittimerebbe ancora di più. Non firmerò per il referendum assolutamente, non mi voglio così male.
Basta! Non siete credibili
Il referendum è una trappola e non fate altro che fare interviste a favore. E questa cosa puzza
Schilirò in piazza S. Giovanni ha difeso la Costituzione dicendo che questi DL sono illeggittimi, per quale motivo non andrebbe sostenuta?
Per il Referendum questa a livello temporale è l'ultima possibilità che scade ad ottobre; l’anno prossimo non si può indire essendo l’anno prima delle elezioni, quindi si dovrebbe aspettare il 2024 e non avrebbe più senso fra tre anni con le politiche 2023 di mezzo dove comunque si andrà a votare anche in caso il Referendum andasse male e potremo scegliere forze politiche nuove.
Chi dice che il Referendum sia una trappola non offre altre soluzioni concrete, come dice Messora non abbiamo nulla da perdere, anche andasse male.
Non lo toglieranno comunque, e peggio della situazione attuale in cui (unici in Europa) non potremo lavorare da nessuna parte senza GP cosa volete?
"I linfociti stanno impazzendo in tutti gli organi", ha detto il professor Lang.
Non solo ha mostrato accumuli di linfociti in un'ampia varietà di tessuti, dal muscolo cardiaco al rene, al fegato, alla milza e all'utero; ha anche mostrato immagini in cui il tessuto è stato attaccato in modo massiccio come risultato, e un'intera serie di follicoli linfocitari, che sono piccoli, sviluppando linfonodi in un posto completamente sbagliato, ad esempio nel tessuto polmonare."
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@monicaelis
https://theexpose.uk/2021/09/26/two-top-pathologists-reveal-astonishing-results-of-investigation-into-ten-deaths-linked-to-the-covid-19-vaccines-weve-never-seen-anything-like-it/
Ma in concreto come imponi al Governo di far fare i tamponi a tutti?
Ho parlato con varie persone vaccinate, anche parenti, che si fidano del vaccino ma sono contrari al GP, lo odiano, ma sono costretti a usarlo.
Io credo che la maggior parte degli italiani vaccinati l’abbiano fatto per sé, ma non siano favorevoli ad esibire per sempre e dovunque un certificato per esistere, che traccia i propri spostamenti, aggiunge una burocrazia esistenziale continua, rompe le palle, tantomeno i tamponati.. è una roba impossibile e contro natura.
Poi tanti che si sono fatti una o due dosi non hanno voglia di continuare perché inizialmente si parlava di una dose e stop, e vedendo le reazioni avverse nei prossimi mesi una buona parte inizierà ad avere dei dubbi sulla bontà dei vaccini.
Quindi non significa che il 70% dei vaccinati, automaticamente si riversi a votare a favore del GP, la maggioranza si è rotta le scatole.
Durante la campagna referendaria ci sarebbe un bel dibattito pubblico con par condicio per fare emergere bene tutte le ragioni dei "no vax" pubblicamente nelle reti dei mass media mainstream nazionali, che potrebbero far cambiare la tendenza di comunicazione attuale e idea a molti inficiando anche la prosecuzione delle vaccinazioni a favore delle cure domiciliari.
Potrebbero andare a parlare in TV medici e scienziati con ricerche ed evidenze scientifiche, tutti quelli che seguiamo in rete da un anno e mezzo che parlano contro la narrazione dominante.
A chi sostiene che i Referendum non servano a nulla ricordo che la nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del Referendum istituzionale indetto per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale e che ci fece uscire dalla MONARCHIA.
Poi ci furono i Referendum su Divorzio e Aborto che ebbero la loro efficacia.
Nel 2011 vinse quello su “l'Acqua Bene Comune” che impediva la gestione e il profitto sulle risorse idriche ai privati e abrogava le norme sull’energia nucleare.
Ultimamente nel 2016 proprio grazie al Referendum costituzionale con un'affluenza alle urne pari a circa il 65% degli elettori e il 59% contrari, Renzi è tornato a casa.
L’anno scorso ha vinto il Referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari e nella prossima legislatura ne avremo meno (così come avremo meno rappresentanza politica).
Quindi in tanti casi il Referendum è stato fondamentale.
Mi hai dato un'idea...
Facciamo un broglio noi per far vincere l'abolizione del Green Pass!!
:-D
Attualmente sono ancora pochi i Comuni in Italia dove è possibile firmare fisicamente l'adesione al Referendum.
Quindi per chi vuole evitare la via digitale, nella maggior parte dei casi si porrà il problema di andare ad APPORRE LA PROPRIA FIRMA in un Comune DIVERSO da quello di RESIDENZA.
L'elenco dei posti reali in cui firmare dal vivo è qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
è in continuo aggiornamento.
>> Per firmare vivendo in un Comune diverso dal proprio di Residenza bisogna prima RICHIEDERE il CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NELLE LISTE ELETTORALI nel Comune dove si risiede.
▪️COS'È?
Il certificato elettorale è il documento che permette, unitamente ad un valido documento di identità, l’esercizio del diritto al voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza. Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale di appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza.
▪️QUANTO COSTA?
La legge è chiara, è GRATUITO.
▪️PERCHÈ VI SERVE?
Ogni Comune autentica la vostra firma solo verificando la vostra identità mediante il documento d'identità, ma il modulo dovrà essere convalidato da parte del delegato del Comune apponendo accanto ad ogni firmatario il numero di lista elettorale in cui è iscritto.
Questo dato è in possesso dei Comuni dove firmi per i soli residenti iscritti alle liste elettorali di quel Comune.
Le firme dei non iscritti/residenti verrebbero ANNULLATE durante la convalida.
> Pertanto è obbligatorio allegarlo per poter rendere valida la vostra firma.
La stessa cosa avverrà se qualche comitato organizzerà qualche banchetto con autenticatore.
▪️ATTENZIONE: il certificato elettorale non è la tessera elettorale, quel documento che vi timbrano quando votate, ma è un documento a se con validità di 6 mesi dal momento che viene emesso.
Presentadosi in Comune lo otterrete in 5 minuti.
Nei piccoli comuni in genere lo danno nell'ufficio Anagrafe.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181410199199527&id=158974298109784
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Ho letto che serve UN certificato elettorale originale PER OGNUNO dei quesiti.
Nel caso del "Referendum NO Green Pass" sono 4 quesiti, quindi bisogna portare quattro copie originali.
Ma in caso chiedete conferma mentre ve lo rilasciano.
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▪️Oppure in ALTERNATIVA ancora MIGLIORE potresti proprio TU far partire la raccolta firme FISICA nel tuo Comune di residenza!
Qui è spiegato tutto:
https://www.referendumnogreenpass.it/#collabora-2
> Basta che gli fai stampare questi moduli in A3 che poi verranno consegnati presso l’Ufficio Elettorale del tuo Comune.
> ALTRIMENTI coinvolgendo lo studio di un avvocato della tua città
> o mettendo un BANCHETTO durante le varie manifestazioni "NO Green Pass" in giro per l'Italia.
Così una possibilità viene data anche a tanti altri cittadini della tua zona che ora non sanno dove firmare.
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Successivamente comunica l'indirizzo con l'adesione del NUOVO PUNTO RACCOLTA FIRME alla mail:
info@referendumnogreenpass.it
per essere aggiunto nella lista ufficiale qui:
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
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Quando possiamo, attiviamoci in prima persona.. altrimenti stiamo freschi!