Da persona che ha votato il MoV mi va di dire la mia su quella che è la situazione attuale. Senza tanti giri di parole, Grillo ha fatto bene. Ha ragione: Giuseppe Conte non ha la visione politica per guidare il MoV, un partito che ricordo alle ultime elezioni ha raccolto il 34% dei consensi. E semmai avesse la visione politica non l'ha mai esplicitata. C'è qualcuno che sa quali siano gli ideali che Giuseppe Conte abbraccia? Nessuno lo sa, criptoleghista e avvocato del popolo durante l'esperienza del governo giallo-verde, criptopiddino e europeista merkeliano durante l'esperienza del governo MoV-PD. L'unica cosa che tutti abbiamo capito è che a Giuseppe Conte piace la gestione del potere, le sue trame e i suoi equilibrismi, questo sì, l'abbiamo capito. Basta un solo fatto per capire che la proposta di Conte è irricevibile: per sua stessa ammissione non è ancora iscritto al MoV. In quale partito del mondo si consegnano poteri assoluti ad un leader che non è manco iscritto al partito stesso? In nessuno. Semplicemente lui vuole avere un partito plasmato a sua immagine e somiglianza (quale sia la sua immagine e somiglianza peraltro ancora non si sa) e poco importa che eventualmente il MoV scenda al 10% o anche meno. Significherebbe fare l'ago della bilancia e gestire potere e poltrone di governo e di sottogoverno. Le cose che a Conte piacciono tantissimo. Gli ideali, come abbiamo visto sono a geometria variabile. Molto variabile. E poi diciamocela tutta, non è male, per uno che al MoV non ha dato nulla e ha preso tantissimo (3 anni da PdC e precedentemente un posto di sottogoverno nelle alte burocrazie statali).
Chi sostiene Conte nella sua scalata? Chiaramente quella che io chiamo "la banda del terzo mandato" ovvero tutti quelli che per statuto dovrebbero rientrare nei ranghi della vita borghese e abbandonare così la vita politica pubblica: chiaramente hanno realizzato che tra il tornare alle proprie attività e un seggio in parlamento è meglio la seconda opzione e sulla scorta di questa consapevolezza sono disposti a rimangiarsi tutti i valori e gli ideali per i quali sono finiti in parlamento.
L'altro soggetto che sostiene Conte è Marco Travaglio, che in questi anni ha fatto il Consigliere Aulico del Principe traendone un potere niente male da quello che è dato sapere. Travaglio, oltre a dire che Grillo è fuori di testa (e be' certo, se uno non la pensa come lui o è un criminale da arrestare o un pazzo da internare) vorrebbe che si votasse lo stesso la proposta di Conte ma non nella piattaforma di Casaleggio ma in una nuova. In caso contrario già vaticina - nella sua veste di Torquemada - risvolti penali (lo diceva ieri sera su Rai2). A voler malpensare diciamo che nella nuova piattaforma che piace a Travaglio qualcuno parte con un tot di voti già acquisiti. Diciamocela tutta, la scelta di Grillo di ritornare da Casaleggio fa trasparire l'idea che il comico genovese abbia capito tutto: Conte e i suoi accoliti avevano preparato una vera e propria operazione di cammellaggio del MoV per impossessarsi del partito ed usarlo per i propri fini oscuri. Del resto Conte è quello che ha sempre fatto con il MoV, ha preso tutto e non ha dato nulla.
Così la vedo io.

11 comments

Sottoscrivo la tua analisi.
90 minuti di applauso. Concordo...
Sara Giudici
Tutto condivisibile, pero’ è stato Grillo per primo a far credere a Conte che sarebbe diventato capo politico, questo non mi spiego
Concordo con tutto quello che hai scritto, ma Grillo ha dimostrato di essere anche peggio di Gonde. Grillo è stato il primo traditore del suo stesso progetto.
Dopo che ha spinto il MoVimento prima nell'abbraccio mortale col PD, e poi con Draghi definito in modo ridicolo un " grillino" scopre che forse Conte non è la persona giusta per guidare il MoVimento... Alla buon'ora! Ma neanche Grillo ha più la credibilità e l'integrità per poter criticare gli altri.
Muoia Sansone con tutti i Filistei.
Mirella
Io spero si distruggano reciprocamente, anni fa li ho votati,credevo in loro e nei loro ideali . Mi pento ancora di averlo fatto
Antonello Puggioni
Caro Giuseppe, vorrei anch'io dire la mia, non solo da elettore ma da attivista della primissima ora del Mov.
Ricordo ancora quando iniziai a seguire il Blog, anni 2005/06, non mi perdevo mai il lunedi con Travaglio e ricordo pure il momento esatto in cui lanciò l'idea del Movimento....nel paese in cui vivo, Sennori (in provinciaSS) ci ritrovammo in 5 o 6 in un bar e dopo soli tre mesi, nel 2011, fummo tra i primi in Italia ad avere un consigliere comunale...un'esperienza travolgente, fantastica nonostante le difficoltà ma sopratutto ricca di speranze (ci sarebbe da parlarne per ore)...ebbene non una, neppure la più insignificante, di tutte le istanze che furono alla base di quell'idea esiste più, ma non da ora... già dalle politiche del 2013, quando a mio modesto avviso Grillo gettò la maschera e a me e a tanti altri apparve il vero volto del MOV....una costruzione a tavolino dove far convogliare delusioni e aspettative per addomesticarle a dovere. Quello poi che resta oggi, 2021, è solo un osceno simulacro di quella breve illusione.
Antonello Puggioni
Izzi E basta
Conte lo scelse lui per guidare il governo . Ricordo che la lega avrebbe voluto il prof Sapelli .
Ha certamente ragione grillo quando non riconosce al conte tacchia alcuna "visione politica" (sebbene sarebbe simpatico chiedergli di fare un'analisi retrospettiva di ciò che ne ha pensato fino ad un mese fa). Pero', a quelli che si dichiarano elettori (pentiti o meno) del m5s io vorrei chiedere: ma prima di contrassegnare il simbolo sulla scheda elettorale, il programma del m5s lo avete letto, o vi sono bastati i "vaffa days" o le invettive contro i "tutti ladri, tutti uguali"? No, perche' nel programma del m5s, di "visione politica" non ce n'è traccia...