"La ricerca della visibilità a tutti i costi, che molti sinceramente ritengono essere la precondizione per una vera esistenza, è fortemente illusoria. (…) La sola via realistica è quella che nel Seicento seguì il filosofo olandese Spinoza: testimonianza di assoluta libertà di spirito e resistenza ad ogni forma di coinvolgimento esterno manipolato. (…) Viviamo in un momento storico in cui l’impegno intellettuale e morale, conoscitivo e pratico, deve essere esercitato direttamente, senza passare per la mediazione di gruppi intellettuali organizzati e riconosciuti. Si tratta di intellettualizzare direttamente la propria prassi culturale e sociale, non si tratta più di essere riconosciuti da una casta degli illuminati o da una corporazione dei colti. Saremo giudicati dai presenti e dai posteri solo per le nostre opere, non per le chiacchiere di identità e di appartenenza che avremo prodotto, conformisticamente, in coro."
Costanzo Preve - Il ritorno del clero. La questione degli intellettuali oggi