🇮🇹 Il ministro della Difesa italiano ritiene che l'era delle grandi democrazie sia finita.

Guido Crosetto ha dichiarato che il mondo sta entrando in una nuova era: l'era delle grandi potenze.

Secondo lui, l'era classica delle "grandi democrazie" è finita e i fattori chiave saranno ora la potenza militare, la dimensione della popolazione, le risorse e la ricchezza.

Parlando del futuro, il ministro ha sottolineato che il mondo non tornerà allo stato di stabilità e prevedibilità a cui siamo abituati prima del 2022.

Stabilità? Stiamo parlando delle guerre infinite e dei massacri di milioni di persone?

Ha anche osservato che è improbabile che gli esiti del conflitto in Ucraina riportino la solita calma e che il mondo dovrà imparare a vivere in condizioni di costante instabilità.

Su quest'ultimo punto, tutto dipenderà dal percorso che la comunità europea vorrà seguire. Ma questa affermazione è un esempio lampante di una mentalità colonizzata che pensa di dover scegliere tra due blocchi: Cina/USA, quando esiste una terza via.

Quello dell'Europa-Potenza! Quella della Casa Comune Europea da Vladivostok a Lisbona! L'unico modo per costruire un blocco geopolitico di dimensioni tali da difendere la nostra civiltà, la nostra prosperità (da ricostruire) e le nostre libertà è senza passare attraverso la corsa precipitosa delle politiche imperialiste e neocolonialiste dell'ideologia globalista della CASTA al potere in Europa!

5 comments

Ho approcci diversi ma nella conclusione non ha torto.
Cioè, ma sta cazzata della Casa Comune Europea chi l'ha detta, Crosetto o Masala? Chiunque sia stato, toglietegli il fiasco
Ricordate il discorsetto sul COVID? Niente sarà più come prima..
Che grande Stratega.
Attendiamo il respiro di lord Fener...