Domani comincio uno sciopero che durerà cinque giorni. Ammetto che affronto questa prova – sotto certi aspetti la più importante della mia vita - con un certo timore. Mi rendo conto che i rapporti di forza sono tutti favorevoli al potere ed è quindi probabile che le resistenze vengano alla fine piegate. Questa lotta deve però essere condotta comunque. Fino allo stremo. Nessun passo indietro è più possibile. Se anche la sconfitta fosse certa (e non lo è), abbiamo il dovere di provarci con tutte le nostre forze. Nei prossimi cinque o sei giorni si deciderà il destino del paese per le prossime tre generazioni. La vittoria di Draghi spalancherebbe le porte a un futuro di povertà e squallore. Dobbiamo impedirlo a tutti i costi. Se non ci riusciremo, avremo comunque dato testimonianza che non tutti gli italiani hanno piegato la schiena di fronte alla menzogna e al ricatto. Qualcuno, prima o dopo , saprà raccogliere il nostro testimone. Ed ora, alla lotta! Con tutta la forza e la volontà di cui disponiamo, accanto ai portuali di Trieste e di Genova!
Qualora dovessimo perdere la battaglia avró due opzioni, ho mi levo dai coglioni con una pastiglia, o me ne vado da questo Paese di merda!…
Alessandra
Daje💪
Annamaria
Forza, dobbiamo resistere 🙏
ROCCO D'AVOLA
La penso in questo modo : il muro contro muro ci sarà e forte anche, il Paese sarà per forza di cose diviso. Quando arriveranno i primi disagi dovuti ai blocchi, interverrà Bruxelles rammentando al governo che il pass non può produrre discriminazione , come da direttiva . Una forma di mediazione con passo indietro imposto insomma.
Alice
Siamo tutti, bhe non proprio tutti, ma tanti con voi....tanto onore a voi che avete iniziato una protesta non solo per la vostra categoria ma per tutti gli italiani...orgogliosissima di voi....siete grandi
Paolo Turrini
🙏🇮🇹❤️
daniele
La ciliegina sulla torta sarebbe lo sciopero in segno di protesta contro questa decisione liberticida, da parte dei portuali di capo d'istria.