- Global Press: "Joe Biden sta attualmente ricevendo cure palliative ed è improbabile che sopravviva alla notte", ha detto una fonte attendibile. - Oggi, la Casa Bianca ha improvvisamente annullato tutti gli incontri per il presidente Biden lunedì e ha provvisoriamente annullato tutti gli incontri questa settimana."
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Vania
Non serve più da vivo. Avranno calcolato che da morto potrebbe servire un po' di più
Per dare più spinta al catorcio Harris, vogliono farla arrivare da Presidente in carica alle elezioni? Mi piacerebbe conoscere l'opinione del Dott. Masala!
Si, sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Masala.
Secondo me se la Harris diventasse presidente in carica ben prima di novembre, e magari prima della convention del 19, gli effetti sarebbero almeno questi:
- sicuramente la Harris sarebbe la sfidante di Trump, facendo immediatamente cadere tutte le altre ipotesi (Michelle Obama ecc.), perchè non le si potrebbe negare la corsa alla ricandidatura. Anche perchè se scegliessero un altro o un'altra vorrebbe dire che i Dem ammetterebbero che in questi quattro anni il paese è stato governato non da uno ma da DUE democratici, presidente e vice, INADATTI a quel ruolo!
- la Harris da presidente farebbe ciò che ha cominciato a fare già adesso incontrando Netanyahu, ovvero si mostrerebbe "statista" (cosa che finora non è stata assolutamente) e questo migliorerebbe la sua immagine come governante, finora molto opaca. Anche perchè, avendo pochi mesi prima delle elezioni, sarebbe improbabile che avesse il tempo di fare palesi cavolate.
Se poi "capita" pure che Biden tira le cuoia prima di novembre, vai con l'"ondata emotiva" e la "commozione" a favore dei Dem e del suo candidato.
Gli unici nei Dem che non vedrebbero bene un Biden che si dimette da presidente e la Harris che ne prende il posto possono essere quelli che puntano su un altro candidato democratico, ammesso che ce ne siano ancora e che abbiano qualche possibilità perchè la macchina propagandistica mondiale, oltre che a parecchi finanziatori, sembra già avere scelto la Harris e non c'è oggettivamente molto tempo per fare delle mini-primarie con più candidati.
Io credo che i Dem non abbiano alternative pronte alla Harris (e ciò dimostra anche la pochezza di quel partito, anche se pure i repubblicani non mi pare siano messi benissimo oltre al "repubblicano anomalo" Trump).
Le "preoccupazioni" di molti osservatori Dem sul fatto che la scelta della Harris appaia come "una scelta delle élite" (come stanno già dicendo i repubblicani e quale in effetti è) sarebbero spazzate via da una Harris che prende subito il posto di Biden alla presidenza, perchè a quel punto la sua candidatura a novembre diverrebbe "naturale", quasi "obbligata" per ciò che dicevo sopra. Anche per questo motivo, la probabilità che Biden rinunci ("gli facciano rinunciare") anche alla presidenza mi sembra alta, perchè il subentro in carica della Harris risolverebbe di colpo diversi problemi di immagine che i Dem hanno.
Quello che ancora io non ho capito è quanta autonomia di scelta abbia ancora Biden, ovvero quante possibilità avrebbe di resistere alla presidenza se volesse arrivare in fondo al mandato. La risposta a questa domanda è sicuramente legata all'interrogativo sul perchè, dopo aver detto che si sarebbe ritirato dalle elezioni solo "se glielo avesse chiesto Dio", quasi a sorpresa si è ritirato dalla corsa.
E credo che la risposta sia legata a quanto Biden è RICATTABILE, perchè credo che sia più probabile che sulla candidatura sia stato ricattato (magari sulla questione dei magheggi affaristici con l'Ucraina) che non che sia stato "convinto". E se così è stato, allora è ancora ricattabile anche per fargli rinunciare in anticipo alla presidenza.
Sono evidenti, ma dalla parte dei Dem c'è il 90% dei media occidentali e abbiamo visto anche sulla guerra qual'è l'enorme potenza della propaganda mediatica "democratica", tale da costruire narrazioni che rovesciano la realtà. Se ci aggiungi la possibilità di brogli, la vittoria di Trump non è scontata.
Mi piacerebbe conoscere l'opinione del Dott. Masala!
Secondo me se la Harris diventasse presidente in carica ben prima di novembre, e magari prima della convention del 19, gli effetti sarebbero almeno questi:
- sicuramente la Harris sarebbe la sfidante di Trump, facendo immediatamente cadere tutte le altre ipotesi (Michelle Obama ecc.), perchè non le si potrebbe negare la corsa alla ricandidatura. Anche perchè se scegliessero un altro o un'altra vorrebbe dire che i Dem ammetterebbero che in questi quattro anni il paese è stato governato non da uno ma da DUE democratici, presidente e vice, INADATTI a quel ruolo!
- la Harris da presidente farebbe ciò che ha cominciato a fare già adesso incontrando Netanyahu, ovvero si mostrerebbe "statista" (cosa che finora non è stata assolutamente) e questo migliorerebbe la sua immagine come governante, finora molto opaca.
Anche perchè, avendo pochi mesi prima delle elezioni, sarebbe improbabile che avesse il tempo di fare palesi cavolate.
Se poi "capita" pure che Biden tira le cuoia prima di novembre, vai con l'"ondata emotiva" e la "commozione" a favore dei Dem e del suo candidato.
Gli unici nei Dem che non vedrebbero bene un Biden che si dimette da presidente e la Harris che ne prende il posto possono essere quelli che puntano su un altro candidato democratico, ammesso che ce ne siano ancora e che abbiano qualche possibilità perchè la macchina propagandistica mondiale, oltre che a parecchi finanziatori, sembra già avere scelto la Harris e non c'è oggettivamente molto tempo per fare delle mini-primarie con più candidati.
Del resto, quali alternative concrete avrebbero oramai?
Le "preoccupazioni" di molti osservatori Dem sul fatto che la scelta della Harris appaia come "una scelta delle élite" (come stanno già dicendo i repubblicani e quale in effetti è) sarebbero spazzate via da una Harris che prende subito il posto di Biden alla presidenza, perchè a quel punto la sua candidatura a novembre diverrebbe "naturale", quasi "obbligata" per ciò che dicevo sopra.
Anche per questo motivo, la probabilità che Biden rinunci ("gli facciano rinunciare") anche alla presidenza mi sembra alta, perchè il subentro in carica della Harris risolverebbe di colpo diversi problemi di immagine che i Dem hanno.
Quello che ancora io non ho capito è quanta autonomia di scelta abbia ancora Biden, ovvero quante possibilità avrebbe di resistere alla presidenza se volesse arrivare in fondo al mandato.
La risposta a questa domanda è sicuramente legata all'interrogativo sul perchè, dopo aver detto che si sarebbe ritirato dalle elezioni solo "se glielo avesse chiesto Dio", quasi a sorpresa si è ritirato dalla corsa.
E credo che la risposta sia legata a quanto Biden è RICATTABILE, perchè credo che sia più probabile che sulla candidatura sia stato ricattato (magari sulla questione dei magheggi affaristici con l'Ucraina) che non che sia stato "convinto".
E se così è stato, allora è ancora ricattabile anche per fargli rinunciare in anticipo alla presidenza.
Se ci aggiungi la possibilità di brogli, la vittoria di Trump non è scontata.