Mio post su facebook Non ho nessuna voglia di scrivere su questa piattaforma che ormai è diventata assolutamente tossica visto il grado di censura, ma farò un eccezione in relazione alla Rotta di Kabul. Le immagini di quello che è avvenuto all'aeroporto di Kabul sono sotto gli occhi di tutti e chiariscono l'enormità della sconfitta Usa e Nato in quella parte del mondo avvenuta dopo 20 anni di guerra, centinaia di miliardi di dollari (migliaia sarebbe più corretto) e il sacrificio di migliaia di vite umane occidentali e centinaia di migliaia di vite degli afgani. Una catastrofe militare, politica e anche ideologica che ha pochi raffronti nella storia mondiale degli ultimi cento anni.
Ben difficilmente le potenze che subiscono una sconfitta così cocente ne escono indenni, in genere le classi dirigenti che si sono prestate a simili avventure insensate vengono sbaragliate. Lo sanno benissimo i leader occidentali che si sono immediatamente prodigati in grandi discorsi alla nazione: da Biden, a Merkel, da Macron a Johnson. Ovviamente tutti tranne i guitti e i lacché come quelli italiani che non hanno proferito parola preferendo farsi fotografare al supermercato sotto casa facendo la parte delle persone comuni. Johnson e Macron hanno già chiesto una riunione urgente del G7 per provare a parare il colpo. A poco servirà secondo me. La Nato in particolare a dimostrato di essere totalmente insensata come organizzazione: una inutile idrovora di soldi che dalla caduta del muro di Berlino inanella sconfitte su sconfitte.
Ora, nessuno lo dice ma tutti lo sanno: ciò che si teme è che le truppe Nato e Usa vengano sbaragliate in Iraq, in Siria e magari nei paesi africani che vedono missioni teoricamente "antiterrorismo" e di "esportazione della democrazia". Staremo a vedere.
Un'ultima considerazione. Fa davvero impressione leggere le pensose articolesse dei corifei del regime che lanciano alti lai sulla guerra insensata e sulla gravissima sconfitta. Parlano ora dopo che per decenni hanno raccontato fole sulle donne con il burka a Kandahar e altre facezie? Ricordo solo che Julian Assange che oltre dieci anni fa ci ha dimostrato l'inutilità e insensatezza di quella guerra è rinchiuso in carcere e se estradato in Usa dovrà scontare una condanna di 175 anni per spionaggio. Per il semplice fatto che ci ha raccontato allora ciò che ora tutti dicono.
Detto questo, mi dileguo da questa piattaforma tossica dove non è minimamente garantita la libertà di pensiero. E ricordatevi che ogni volta che scrivete un post state regalando soldi a Zuckerberg. Un caro saluto a tutti.

9 comments

Pienamente in sintonia con te Giuseppe.
Ottimo Giuseppe!!
ora i talebani con le ciabatte hanno milioni di dollari di armamenti pensanti, regalati dalla coalizione all'esercito regolare afghano che si è arreso in dieci secondi netti
Verità assoluta.
Hai fatto bene, ormai anche su fb abbiamo i talebani nostrani
Tonino
Mi sorprendo però a dover constatare che nessuno metta in risalto il fatto che Biden, Blinken e Psaki fossero tranquillamente in vacanza durante le convulse ore della caduta di Kabul. Possibile che non ci si ponga dei quesiti? Addirittura Biden ha fatto in tempo a rilasciare una striminzita dichiarazione per poi far ritorno a camp David e riprendere da dove aveva terminato.
Giusè, però c'è qualcosa che non torna 🤔