Scopro solo ora che Gianni Vattimo è candidato alle elezioni comunali di Torino nelle liste del Partito Comunista di Marco Rizzo.

È bello notare come il mondo delle idee (quelle vere) stia dando battaglia, forse anche con forme donchisciottesche, ma non importa. Ciò che conta è la testimonianza di chi non ci sta più ad accettare, o ancora peggio a dare copertura, ad un sistema mefitico, tossico e velenoso che ha distrutto la Democrazia e lo Stato di Diritto. Siamo in guerra per la Libertà, e ci sono grandi pensatori come Vattimo, Agamben e Cacciari. Dall'altra parte una schiera di cortigiani, lacché e venduti da quattro soldi. Perderemo (almeno all'inizio), ma siamo in buona compagnia.

Almeno nessuno ci dica che siamo dei visionari, noi abbiamo Vattimo, Cacciari e Agamben, loro una marmaglia di imbonitori da quattro soldi capeggiati da David Parenzo.

4 comments

Tatacattiva
lo stesso partito comunista di Lenny Bottai? che bullizza le persone che non si vogliono prestare alla sperimentazione vaccinale. La mena col vaccino cubano o cinese ed avvalla le manovre autoritarie del governo. Lontano da me sti fascisti
Sarebbe ancora più bello se fosse possibile "esporsi", per quelli che partono da presupposti diversi da quelli da cui partono vattimo e rizzo. Ma per questo dobbiamo ancora sudare...
C'è da dire anche che i nostri grandi "intellettuali" si son svegliati un po' tardino, e solo quando ne hanno sentito una sorta di dovere professionale o si son visti calpestare direttamente il loro orticello. Sono davvero "liberi pensatori" o gatekeeper funzionali al progetto? Perché noialtri che ste cose le diciamo da due anni - o da venti! - siamo solo "complottisti"...