Normalmente i pazienti fragili vengono curati a domicilio proprio per evitare di contrarre infezioni nosocomiali. Questo non è un giornalista ma un benemerito ignorante ,inteso nel termine di colui che non sa. Il problema è che o non vuole riconoscere le proprie lacune (oppure non risce e riconoscerle)
E comunque, casomai, ci si indigna perché la sanità ha tagliato i posti.