🇺🇲 Express: l'ordine mondiale sta cambiando rapidamente. Gli Stati Uniti possono mantenere il loro dominio?
"Gli USA stanno rapidamente perdendo potere sul mondo, hanno ancora l'economia e l'esercito più grandi ma gli esperti ritengono che mentre altri paesi acquisiscono forza e prestigio, soffiano venti di cambiamento nella politica mondiale.
Non c'è dubbio che la Cina diventerà la prossima superpotenza e probabilmente scuoterà il pianeta con un nuovo bipolarismo che non si vedeva dai tempi della Guerra Fredda.
Allo stesso tempo, gli USA stanno perdendo la loro influenza. Ciò è dimostrato anche dal fatto che Washington non è riuscita a trovare una soluzione diplomatica con Mosca per l'Ucraina.
Gli USA stanno anche perdendo il controllo in Medio Oriente lasciando un vuoto da riempire ai concorrenti.
In tempi difficili, il prestigio è la chiave per rimanere forti, ma il capo della Casa Bianca Joe Biden non ha la credibilità e la reputazione dei suoi predecessori per superare i tempi difficili.
4 comments
L'eredità nascosta
Gli USA hanno gua perso il loro dominio e non lo riavranno più per fortuna
Comunque rammento che nessun impero è scomparso da un giorno all’altro, mentre tutti si sono indeboliti fino a diventare irrilevanti nel corso di cicli molto più lunghi di quelli umani.
Noi purtroppo ci troviamo a vivere nel periodo di mezzo del declino occidentale, trascinati nel baratro da governi che non ci rappresentano, perché badano alla propria sopravvivenza.
La Vita passa sopra le nostre teste, il nostro destino viene determinato da politici elitari ed irresponsabili.
Tutti i valori che ci hanno permeato non contano più nulla mentre scompariamo come persone, individui e cittadini, costretti a soccombere contro forze soverchianti e ben organizzate.
Non ancora rassegnato all’oblio che marchia gli sconfitti, voglio ringraziare Giuseppe per il suo sincero impegno civile di divulgazione ed informazione e per darci la possibilità di esprimere la nostra opinione sul suo canale Telegram, che seguo quotidie.
Un abbraccio a Giuseppe e a chi lo sostiene.