Macchè! Poliziotto scemo e poliziotto più scemo vorrai dire!!! Anche se quei criminali lì approfittano del seme della scemenza che hanno inserito tramite la propaganda nei loro popoli: quando senti idioti dire "Certo che quel Putin lì, non vuole concedere niente!" Come se tanti dei suoi fossero morti per niente... Poco da fare: se ad un popolo schiavo dài un compenso in denaro, mica dai una cultura fondata su valori liberali....
Sì però Trump ha vinto le elezioni (o gli hanno fatto vincere le elezioni) promettendo di risolvere la questione ucraina. E secondo me vorrebbe centralizzare il potere in USA sul modello russo-cinese perché ha capito che il disastro americano è legato proprio al neoliberismo e all'aver lasciato che il potere slittasse a gruppi privati. Secondo me negli USA è in corso una lotta interna silenziosa fra chi vuole muovere guerra a Russia e Cina usando l'UE per risolvere gli enormi problemi economici e chi invece vuole cercare una comunicazione con Russia e Cina per cambiare modello di potere. E questi negoziati sono un riflesso di questa lotta. E se è così, Trump é in minoranza e si mette contro una macchina finanziaria, industriale e militare che nel frattempo ha preso un potere enorme.
La guerra in Ucraina la risolvi solo con i Russi a Kiev. Gli USA lo hanno capito e tutto il resto sono macchinazioni. L' Alaska passerà alla storia perché è finita la vecchia Russia ed è tornata l' URSS che tratta alla pari con gli USA. La dichiarazione di Rubio sulla Russia non lascia adito a dubbi. Europa finita.
Sul fatto che l'Europa sia finita, fritta e rifritta con olio bollente, credo siamo tutti d'accordo. Quello che non è chiaro è il rapporto fra Trump e Rubio, ovvero quale sarà la strategia degli USA nell'immediato futuro. Non credo a nessuno che mi dia una risposta netta e univoca, perché in realtà la situazione è estremamente complicata e in divenire. L'unica cosa chiara è che ci sono tre potenze, Usa, Russia e Cina, che si son mangiate l'Europa in un modo o nell'altro e che ora cercano un nuovo equilibrio. Gli Usa son quelli messi peggio dei tre, a livello economico e finanziario. Ma hanno ancora un grande capitale da spendere che gli deriva da una passata egemonia che non si cancella da un giorno all'altro.
Dovranno controllare non i russi ma gli ucraini e, se continuano con azioni isolate o terroristiche, distruggerli all'istante. Sono i dementi del tossico a creare problemi.
Infatti ho scritto che non lo può mostrare. Il Nobel te lo danno per quello che si vede non per quello che pensi e vuoi realmente!!!!!!!!! In passato lo diedero persino ad Arafat noto pacifista.😊😊 Probabilmente anche Trump lo otterrà ma farmelo passare per un pacifista c'è ne vuole. Gli interessi degli USA vengono prima di ogni cosa.
Ma nessuno dice il contrario. Ieri sera Trump di fronte alle merde europee ha confermato che d'ora in poi le armi le comprano loro dagli USA, quindi quello che voleva Trump l'ha ottenuto. Sicuramente proseguendo la guerra ci può solo guadagnare e chi ci rimette siamo noi. Però credo che vuole farla finire veramente questa guerra (non perché sia un pacifista).
Che magari lui personalmente la voglia chiudere subito ci può stare. Da qui al fare però abbiamo di mezzo la Lockheed Martin e la Raytheon che sono le più grandi finanziatrici elettorali del suo partito.
Anche se quei criminali lì approfittano del seme della scemenza che hanno inserito tramite la propaganda nei loro popoli: quando senti idioti dire "Certo che quel Putin lì, non vuole concedere niente!" Come se tanti dei suoi fossero morti per niente... Poco da fare: se ad un popolo schiavo dài un compenso in denaro, mica dai una cultura fondata su valori liberali....
E secondo me vorrebbe centralizzare il potere in USA sul modello russo-cinese perché ha capito che il disastro americano è legato proprio al neoliberismo e all'aver lasciato che il potere slittasse a gruppi privati.
Secondo me negli USA è in corso una lotta interna silenziosa fra chi vuole muovere guerra a Russia e Cina usando l'UE per risolvere gli enormi problemi economici e chi invece vuole cercare una comunicazione con Russia e Cina per cambiare modello di potere.
E questi negoziati sono un riflesso di questa lotta.
E se è così, Trump é in minoranza e si mette contro una macchina finanziaria, industriale e militare che nel frattempo ha preso un potere enorme.
Quello che non è chiaro è il rapporto fra Trump e Rubio, ovvero quale sarà la strategia degli USA nell'immediato futuro.
Non credo a nessuno che mi dia una risposta netta e univoca, perché in realtà la situazione è estremamente complicata e in divenire.
L'unica cosa chiara è che ci sono tre potenze, Usa, Russia e Cina, che si son mangiate l'Europa in un modo o nell'altro e che ora cercano un nuovo equilibrio.
Gli Usa son quelli messi peggio dei tre, a livello economico e finanziario. Ma hanno ancora un grande capitale da spendere che gli deriva da una passata egemonia che non si cancella da un giorno all'altro.