🇮🇹 La Gran Bretagna continua a detenere il record di arresti per post sui social media. Ogni giorno la polizia arresta 30 persone per "messaggi offensivi" su Internet. Si riferisce ai post che causano "fastidio", "inconveniente" o "disturbo" ad altre persone online.
l'Inghilterra non mi è mai piaciuta, così facendo, non fa che aumentare la mia naturale avversione nei suoi confronti. Direi che tutto si sta preparando per una insurrezione popolare. Non vedo alternative per continuare a viverci.
All' inizio quando era stata data la notizia, parecchi mesi fa, mi sembrava una legge assurda, poi ho letto i veri motivi per cui queste persone vengono arrestate e devo dire che si tratta prevalentemente di individui anche pericolosi, se vogliamo. C'è chi inneggia alla guerra civile, alla pulizia etnica, chi incoraggia omicidi e rapine a banche e benestanti e c'è anche chi insulta pesantemente il prossimo sui social perché magno gli piace il commento. Credo che se questa legge fosse in vigore anche da noi, questa chat del canale del Dott. Giuseppe Masala ci guadagnerebbe in serietà, civiltà e libertà di esprimere il proprio pensiero senza dover subire gli insulti del tutto gratuiti di un paio di personaggi, uno, un certo Fausto, già da me rintracciato con vero nome e cognome e denunciato alla Polizia Postale, l'altro un tizio che si chiamare Ooohooo Hoooohoo o una cosa del genere che non ha idee da esprimere ma interviene solo ed esclusivamente per insultare malamente. Credo che con la legge che è in vigore nel Regno Unito qui ci faremmo delle grandi risate.
Direi che tutto si sta preparando per una insurrezione popolare.
Non vedo alternative per continuare a viverci.