Rimango davvero stupito dal leggere le dichiarazioni del Gagà dei Parioli Mario Draghi che con la solita voce in falsetto (alla moda occidentale, per trasmettere empatia, femminilità, bontà...ecc.) dichiara che non vede rischio di un allargamento della guerra. Dite a questo coglione che stiamo inviando armi a una delle parti in conflitto e che l'altra parte ci ha appena inserito nella lista dei "paesi ostili". Magari come tutti speriamo l'allargamento della guerra non ci sarà, ma che non ci sia il rischio davvero può dirlo solo un essere mononeuronale. Qui davvero questa pletora di nati bene che ci governa sta rompendo i coglioni, non capiscono un cazzo di nulla. Ed è il primo grande problema dell'Europa. Una classe dirigente di inetti, ignoranti e stupidi che ha introiettato solo alcune piccole cose: il sapere tecnico relativo al settore di competenza, la gestione del potere attraverso i soldi (basti pensare proprio a Draghi che per farsi eleggere PdR con una campagna di stampa asfissiante da parte dei giornali non ha esitato a fondere il fondo pensione dei giornalisti in completa bancarotta nell'INPS), il ricatto e poi aspettare sulle cose che contano la presa di posizione di Washington e accodarsi sapendo che alla fine questo li avrebbe favoriti nella carriera personale. E' ora che ci svegliamo, perchè abbiamo una classe dirigente che è questa (e ho fatto l'esempio di Mariotto Draghi che a detta di tutti sarebbe "il migliore", immaginatevi gli altri).
@giuseppe: d'accordo su tutto. Non riesco a capire come si possa essere così imbarazzanti, dire delle cose così stolte. E anch'io trovo la sua vocetta molto sgradevole
Ma da uno che alla notizia della chiusura del gas russo all’Italia, dipendente del 40% dalla Russia, dice di non preoccuparsi che tanto stiamo andando incontro all’estate, di che cosa stiamo parlando?!? Le aziende sospenderanno la produzione per costi di gestione insostenibili, e per materia prima non disponibile (oggi Rummo ha già annunciato la sospensione della produzione; e Michelin in Francia). Si parla di 5 milioni di disoccupati in più solo in Italia. E Draghi commenta che tanto stiamo andando incontro all’estate?!