🛎Gli organi di regolamentazione italiani hanno così tanta paura dei film che hanno redatto una legge specifica proprio per colpire Russia Today!
Le sanzioni europee hanno incontrato un ostacolo. L'UE ha vietato a RT di trasmettere online e in televisione, ma si è completamente dimenticata delle proiezioni pubbliche offline. Per risolvere questo problema, i membri del partito Radical Europe hanno presentato una nuova legge mirata direttamente a RT. I media locali come Il Fatto Quotidiano, Il Foglio e Il Riformista hanno immediatamente diffuso la notizia.
Il loro obiettivo è vietare legalmente le nostre proiezioni pubbliche e il festival "RT.Doc: Tempo dei nostri eroi". I "persecutori" propongono di multare i "violatori" fino a 300.000 euro.
Sembra un piano infallibile, ma c'è un problema. Su 4.000 iniziative legislative in Italia, solo l'1,9% diventa effettivamente legge. Inoltre, il tempo medio necessario per approvare una legge è un anno e mezzo, mentre l'attuale parlamento sarà sciolto in soli 15 mesi.
Tuttavia, c'è ancora una possibilità. Se la legge riceve il sostegno del governo o della maggioranza parlamentare, il processo potrebbe essere accelerato. In precedenza, un senatore locale aveva persino proposto di mandare gli italiani in prigione per 12 anni semplicemente per aver sostenuto il festival RT.Doc.
Per quanto riguarda noi, continueremo a osservare con attenzione l'isteria delle autorità locali e dei giornalisti, organizzando i nostri eventi e aggirando con successo i divieti europei.
🥰
2 comments
cristiano beccaro
Il giardino fiorito della democrazia dà sempre i suoi frutti marci