Si parla insistentemente di un elevazione a livello "critico" da parte del Viminale sulla situazione dell'ordine pubblico al porto di Trieste. Si vocifera anche della polizia pronta allo sgombero. Ora, senza entrare nel merito dell'enormità giuridica e costituzionale di una simile decisione ciò che viene da pensare è che il potere è in forte difficoltà: sanno che se la protesta s'espande a macchia d'olio non controllano più il paese. E non c'è forza repressiva che possa fermare un paese angariato e vessato da 30 anni di malgoverno. Hanno la necessità di dare una lezione esemplare per troncare sul nascere le fiamme della rivolta. Dietro la cipria e il cerone degli imbonitori della televisione ecco che appare il manganello.
Non so come faranno questi quando la gente sarà colpita dal carovita a partire dall'aumento delle bollette. Sono nei guai e lo sanno benissimo, e per questo sono pronti a tutto.
PS Da domani entra in protesta anche il Porto di Ravenna.

9 comments

Stefania Urbinati
È il momento di avanzare ..forzaaaaa andiamo avanti!!!
Paolo Turrini
I rinnegati di governo se ne devono andare
Maria Damiana Romano
La protesta si è già estesa a macchia d'olio. Data la profonda divisione seminata nel Paese, oscurando e mistificando la realtà, con tante persone che hanno aperto gli occhi sui fatti recenti e su quelli più remoti, comincio a pensare che siamo sul filo del rasoio, basta un nuovo passo falso, anche piccolo, da parte delle istituzioni e rischiamo davvero una guerra civile.
Isabella Boscolo
... Andare avanti con Coraggio...ora, o mai più!
Chissà dall'estero cosa direbbero .... è arrivato anche appoggio internazionale
🥳💪🏻💪🏻
Io spero che, se si dovesse arrivare alla rivolta vera e propria, queste carogne vengano fatte fuori!
La corda si avvolgerà inevitabilmente attorno al loro collo. È solo questione di tempo.
Pare stiano arrivando poliziotti con idranti