La mia domanda è….. ma questi ci credono veramente nelle cose che scrivono o sanno che stanno mentendo? Cioè o sono dei deficienti o sono in malafede….
Questo articolo è un ulteriore esempio della stampa orofecale italiana. Già la fonte principale, quel centro studi legato al deep state atlantista, è evidentemente organico alla propaganda USA (mi ricordo le sue mappe della guerra nelle prime settimane che sempre sottostimavano le avanzate russe). Poi quel segreto è la scoperta dell'acqua calda: tutti quelli con qualche nozione sulle FF.AA. russe contemporanee sa che la Russia ha ingenti riserve militari pronte all'impiego. È una scelta politica (forse errata e ferocemente contestata dai più radicali nazionalisti russi) del governo Putin quali riserve impiegare e dove e quando.
Le cose stanno andando così male per la Russia a Mariupol che negli ultimi giorni Putin si è divertito a spernacchiare tutti i padroni del mondo, dall'antipapa argentino in su fino a Musk, che avrebbero dovuto evacuare i neonazisti e nazionalisti ucraini assediati nell'acciaieria... e che invece proprio questo pomeriggio hanno cominciato ad arrendersi... prima una cinquantina di feriti gravi poi altri in migliore salute 😉
Ai dintorni di Karkhov sembra che i Russi abbiano lasciato poche truppe assegnate e questo lascia la possibilità all'Ucraina di fare avanzate e bombardamenti su abitati Russi vicino al confine. Io considero anche la possibilità che questi deboli attacchi ucraini alla madrepatria russa in questo momento possano essere utili al governo Putin per far crescere preoccupazione e indignazione nel popolo russo e rendere politicamente più agevole l'assegnazione di nuove truppe russe, non più solamente "volontari" , alla guerra.
Salvo coinvogimenti diretti di stati NATO sul campo di battaglia, il risultato militare di questa guerra è scontato: rimane solo da capire quale risultato politico la Russia vorrà/potrà conseguire e quando.
Poi quel segreto è la scoperta dell'acqua calda: tutti quelli con qualche nozione sulle FF.AA. russe contemporanee sa che la Russia ha ingenti riserve militari pronte all'impiego. È una scelta politica (forse errata e ferocemente contestata dai più radicali nazionalisti russi) del governo Putin quali riserve impiegare e dove e quando.
Le cose stanno andando così male per la Russia a Mariupol che negli ultimi giorni Putin si è divertito a spernacchiare tutti i padroni del mondo, dall'antipapa argentino in su fino a Musk, che avrebbero dovuto evacuare i neonazisti e nazionalisti ucraini assediati nell'acciaieria... e che invece proprio questo pomeriggio hanno cominciato ad arrendersi... prima una cinquantina di feriti gravi poi altri in migliore salute 😉
Ai dintorni di Karkhov sembra che i Russi abbiano lasciato poche truppe assegnate e questo lascia la possibilità all'Ucraina di fare avanzate e bombardamenti su abitati Russi vicino al confine.
Io considero anche la possibilità che questi deboli attacchi ucraini alla madrepatria russa in questo momento possano essere utili al governo Putin per far crescere preoccupazione e indignazione nel popolo russo e rendere politicamente più agevole l'assegnazione di nuove truppe russe, non più solamente "volontari" , alla guerra.
Salvo coinvogimenti diretti di stati NATO sul campo di battaglia, il risultato militare di questa guerra è scontato: rimane solo da capire quale risultato politico la Russia vorrà/potrà conseguire e quando.