Emergono più dettagli sul tentativo di colpo di Stato in Bielorussia ai danni del presidente Lukashenko. Lo scorso anno, Lukashenko rifiutò una tangente da 940 milioni di dollari offertagli dal Fondo monetario internazionale in cambio dell'attivazione delle restrizioni antiCovid in Bielorussia. Lukashenko rifiutò la tangente e allora si mise in moto il meccanismo per tentare di rovesciarlo che negli ambienti CIA è noto come "regime change", ovvero il rovesciamento di governi stranieri ostili all'agenda del mondialismo.
L'agenzia che ha organizzato l'operazione in questa occasione è stata la ONG americana NED, National Endowment for Democracy, che in italiano significa Sostegno nazionale per la democrazia, che a detta del suo stesso presidente ha sostituito la CIA nel rovesciamento di governi stranieri. La NED è ufficialmente una società partner delle Ong di George Soros. Quanto accaduto in Bielorussia è stato un'operazione eversiva per rovesciare un presidente legittimo e ingerire nella sovranità di uno Stato straniero. Ancora una volta è emerso che l'unica vera minaccia per la democrazia e la stabilità internazionale è George Soros e la sua rete di ONG sovversive.
https://www.rt.com/russia/524296-western-meddling-belarus-power-change/
Qui, video di Lukashenko, 11:56