REFERENDUM NO GREEN PASS: Ugo Mattei spiega

A fronte delle domande che si rincorrono in queste ore sul #referendumnogreenpass, interviene anche il giurista Ugo Mattei, membro del comitato che lo ha lanciato. Ecco la sua posizione.

https://go.byoblu.com/ReferendumUgoMatteiSpiega

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Ci distruggerebbero, altro che...Sarebbe la classica disfatta. Come potete pensare di giocare puliti contro sti MALIDETTi IMPUNITI, come minimo ci sarebbero i brogli, eppoi con il 10%/20% dove vogliamo andare . Unica vera soluzione la disobbedienza civile. Al minimo i consumi e sciopero già da domani ad oltranza, vediamo come finisce.
Francesca Pocaterra
Google manda notizia che Massimo Mazzucco firmerà per ottenere il referendum. Aggiunge: "Ecco perche..."
Silvio
Nelle migliori edicole
Non Votate il Referendum. È una truffa. Hanno fatto le peggiori porca te dl e DPCM, che il TAR ha rigettato e continuavano a perseverare. Nel frattempo morivano persone che per loro sono diventate sorci, nullità quanto di peggio ci sia. Tutti in silenzio finanche Mattarella. Hanno depotestato il parlamento dando i poteri in mano all'esecutivo, che cmq va contro ogni principio costituzionale. Se si va al voto,e la gente x riflesso vota no è finita. Si legittima un dl di per se gia sbagliato e incostituzionale. Loro lo sanno. Hanno fatto pure tribuna politica vedete? ... E cmq sui principi costituzionali, non puoi fare un referendum. Il referendum di fa x ottenere qlcs che valga la pena ottenere com'è stato x il divorzio, x l'aborto ma non x decreti che a 60 gg diventano legge. È un'eresia tutto questo. Alla fine x cosa? X mandarci al voto!?! Ma siete sicuri che la gente abbia la propensione a votarvi?
È una trappola politica..lasciate perdere il REFERENDUM..
Damiano
INFO@REFERENDUMNOGREENPASS.IT
qui ho motivato il mio no, è inutile dirlo nelle chat
Fabrizio
Da fessi
Nella Storia della Repubblica Italiana, finali dei Mondiali ed Europei di calcio a parte, non abbiamo mai avuto una data precisa, un singolo giorno esatto in cui siamo stati veramente uniti come Popolo, come Nazione, come gruppo di esseri umani che si riconosce in un'unica lingua e bandiera, il Tricolore.

𝐀𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐜𝐞 𝐥'𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨. 𝐄̀ 𝐢𝐥 𝟏𝟓 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟏

Non dobbiamo fare nulla. Anzi, dobbiamo fare esattamente quello in cui siamo più bravi quando si tratta di far valere i nostri diritti, e cioè Niente!
Dobbiamo semplicemente fare spontaneamente quello che ci è stato imposto per quasi 3 mesi da Marzo a Maggio 2020 e, per più lunghi periodi, per molte attività, tra il 2020 ed il 2021:

𝐃𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞, 𝐥'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚, 𝐝𝐚 𝐍𝐨𝐫𝐝 𝐚 𝐒𝐮𝐝.

Dal panettiere all'idraulico, dal supermercato all'industria di automobili, dal Centro Commerciale alla catena di Fast food, dal ferroviere al poliziotto, dall'insegnante all'impiegato comunale.
Non si va da nessuna parte, non si esce a fare nulla, non si compra nulla, non si fa benzina, non si acquistano tabacchi e alcolici (monopoli di Stato), ce ne stiamo a casa (quella casa che vogliono tassare ulteriormente con la riforma del catasto e con l'introduzione dell'Imu, sì anche sulla prima casa!) a goderci un giorno in famiglia, è un venerdì, si fa un bel fine settimana lungo.

A Lavorare devono andare solo coloro ai quali il Green Pass non viene chiesto, mi pare siano esclusivamente i parlamentari, che votano leggi (giuste o sbagliate che siano) per gli altri, ma non per se stessi.

Per rispetto del popolo, e per non colpirlo ulteriormente più di quanto non lo sia stato già, solo i servizi sanitari indifferibili devono essere garantiti, pronto soccorso, interventi urgenti salvavita e quant'altro riterrete opportuno.

Si chiama resistenza non violenta, è una pratica per raggiungere degli obiettivi per mezzo di proteste simboliche, disobbedienza civile, non-cooperazione economica o politica, e altri metodi, senza l'uso della violenza.

L'articolo 1 della nostra Costituzione recita:

"𝐋'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞".

Non c'è scritto:
"l'Italia è una Repubblica fondata sulla dimostrazione di aver fatto un tampone o una terapia farmacologica per poter lavorare".

Capisco che, quasi certamente, questa iniziativa può non interessare a tutti, ci sono molti che sono convinti della bontà di questo, come di tanti altri provvedimenti presi da questo Governo, nel quale chiunque di noi, non affetto dalla sindrome del pesce rosso, farebbe fatica a riconoscersi, andando a guardare l'esito delle urne del 2018, non trent'anni fa, appena 3 anni fa!

Andare in piazza a manifestare è bello, fantastico, meraviglioso, ma non serve a nulla, ci fanno il trafiletto di giornale, il servizio con le inquadrature strette al Tg, intervistano lo smidollato di turno e tutto finisce lì.
Men che meno serve andare a scontrarsi con la polizia ed i carabinieri, padri di famiglia che fanno il proprio lavoro per un pezzo di pane, mettendosi di traverso tra il Popolo e gli Aguzzini. Quindi non resta altro che lo Sciopero Bianco.

Se l'idea vi aggrada aiutatemi a condividerla, non si sa mai salti fuori qualcosa di buono il tempo per organizzarci c'è tutto).
Ovviamente lo sciopero bianco continua, come a braccio di ferro, fino a che il Governo non si piega, altrimenti non abbiamo fatto nulla.

Il 15 Ottobre intanto si inizia.
Non è il momento per il referendum. Il fallimento è quasi certo. I vaccinati filo governativi sono troppi e incarogniti con noi dissidenti. Dobbiamo aspettare che si rendano conto anche loro della situazione. Ci attiveranno ma non ora
Chissà cosa voterebbe Prot, ma soprattutto: chissà se voterebbe...
Non ha senso il referendum sul green pass che è di per sé anticostituzionale. Un eventuale referendum di questo tipo darebbe un'ulteriore legittimità fasulla a un qualcosa che non ne ha assolutamente. Un referendum sul green pass sortisce lo stesso effetto dell'obbedienza supina da parte dei lobotomizzati che rispettano scrupolosamente tutte le restrizioni imposte da quasi 2 anni, che sono tutte autolesive e non servono a tutelare la salute, servono semmai a danneggiare l'economia e a distruggere la vita delle persone. Restrizioni imposte da un governo criminale, a cominciare da Mattarella che lo ha permesso, da Draghi che non risponde al popolo bensì a poteri oscuri transnazionali,che con la scusa di un virus ha preso i pieni poteri come un dittatore, mai successo in tutta la storia. Neanche Mussolini era arrivato a tanto, che anzi ha fatto certamente qualcosa di buono, come la nazionalizzazione della banca d'Italia.
Monica Fravashi
Annamaria
Nella Storia della Repubblica Italiana, finali dei Mondiali ed Europei di calcio a parte, non abbiamo mai avuto una data precisa, un singolo giorno esatto in cui siamo stati veramente uniti come Popolo, come Nazione, come gruppo di esseri umani che si riconosce in un'unica lingua e bandiera, il Tricolore. 𝐀𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐜𝐞 𝐥'𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨. 𝐄̀ 𝐢𝐥 𝟏𝟓 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟏 Non dobbiamo fare nulla. Anzi, dobbiamo fare esattamente quello in cui siamo più bravi quando si tratta di far valere i nostri diritti, e cioè Niente! Dobbiamo semplicemente fare spontaneamente quello che ci è stato imposto per quasi 3 mesi da Marzo a Maggio 2020 e, per più lunghi periodi, per molte attività, tra il 2020 ed il 2021: 𝐃𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞, 𝐥'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚, 𝐝𝐚 𝐍𝐨𝐫𝐝 𝐚 𝐒𝐮𝐝. Dal panettiere all'idraulico, dal supermercato all'industria di automobili, dal Centro Commerciale alla catena di Fast food, dal ferroviere al poliziotto, dall'insegnante all'impiegato comunale. Non si va da nessuna parte, non si esce a fare nulla, non si compra nulla, non si fa benzina, non si acquistano tabacchi e alcolici (monopoli di Stato), ce ne stiamo a casa (quella casa che vogliono tassare ulteriormente con la riforma del catasto e con l'introduzione dell'Imu, sì anche sulla prima casa!) a goderci un giorno in famiglia, è un venerdì, si fa un bel fine settimana lungo. A Lavorare devono andare solo coloro ai quali il Green Pass non viene chiesto, mi pare siano esclusivamente i parlamentari, che votano leggi (giuste o sbagliate che siano) per gli altri, ma non per se stessi. Per rispetto del popolo, e per non colpirlo ulteriormente più di quanto non lo sia stato già, solo i servizi sanitari indifferibili devono essere garantiti, pronto soccorso, interventi urgenti salvavita e quant'altro riterrete opportuno. Si chiama resistenza non violenta, è una pratica per raggiungere degli obiettivi per mezzo di proteste simboliche, disobbedienza civile, non-cooperazione economica o politica, e altri metodi, senza l'uso della violenza. L'articolo 1 della nostra Costituzione recita: "𝐋'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞". Non c'è scritto: "l'Italia è una Repubblica fondata sulla dimostrazione di aver fatto un tampone o una terapia farmacologica per poter lavorare". Capisco che, quasi certamente, questa iniziativa può non interessare a tutti, ci sono molti che sono convinti della bontà di questo, come di tanti altri provvedimenti presi da questo Governo, nel quale chiunque di noi, non affetto dalla sindrome del pesce rosso, farebbe fatica a riconoscersi, andando a guardare l'esito delle urne del 2018, non trent'anni fa, appena 3 anni fa! Andare in piazza a manifestare è bello, fantastico, meraviglioso, ma non serve a nulla, ci fanno il trafiletto di giornale, il servizio con le inquadrature strette al Tg, intervistano lo smidollato di turno e tutto finisce lì. Men che meno serve andare a scontrarsi con la polizia ed i carabinieri, padri di famiglia che fanno il proprio lavoro per un pezzo di pane, mettendosi di traverso tra il Popolo e gli Aguzzini. Quindi non resta altro che lo Sciopero Bianco. Se l'idea vi aggrada aiutatemi a condividerla, non si sa mai salti fuori qualcosa di buono il tempo per organizzarci c'è tutto). Ovviamente lo sciopero bianco continua, come a braccio di ferro, fino a che il Governo non si piega, altrimenti non abbiamo fatto nulla. Il 15 Ottobre intanto si inizia.
Mi piace, sembra la cosa più sensata, ma per organizzarlo occorre arrivare a tutti, non basta il passaparola, occorre il megafono delle televisioni e formalizzare in qualche modo la giornata di sciopero, o meglio, le giornate ad oltranza di sciopero!!
Dario Talamo
Referendum Green Pass
Perché i maggiori giornali italiani danno risalto alla
notizia? Per indurre la gente a votare?
Come mai questi stessi giornali e televisioni non hanno mai dato voce a studiosi che volevano discutere sulla covid19?
Questa loro premura sarà il cavallo di Troia? Un tranello ad
effetto per attirare nella tana del lupo le pecore disorientate? Vogliamo
credere al lupo di cappuccetto rosso che aveva mangiato la nonna e si apprestava a mangiare anche lei? Molti credono che basterebbe arrivare a 500 mila firme per abrogare il provvedimento. NO le 500mila firme servono per dar vita al voto poi
il risultato dei voti determinerebbe l’effetto che può essere MOLTO PERICOLOSO.
Il rischio di perdere viene dai numeri. In Italia ad oggi risulta vaccinato il 70% tutti possessori di green pass che voterebbero per il si al green pass; solo il 30% sono i cosiddetti novax (40 milioni contro 15milioni),
la sconfitta sarebbe schiacciante ed inevitabile anche ammettendo che qualche
vaccinato potrebbe votare per il no, ma non sarebbero numeri sufficienti.  In tal caso il green pass passerebbe per legge
confermata dalla volontà popolare tramite il referendum e nessuno lo potrebbe
togliere più almeno per i successivi 5/10 anni. Lo stato autoritario sarebbe super legittimato e le vaccinazioni imposte ogni 6 mesi per far fronte alle
varianti e a dispetto degli effetti avversi.
Diversi giuristi hanno manifestato il PERICOLO, quindi cerchiamo di non cadere nel tranello che altre iniziative contro il green pass sono possibili e non rischiose.
MEDITATE perchè la sconfitta sarebbe una catastrofe per la libertà individuale!
Mi rivolgo a Claudio Messora : sarebbe più che opportuno che tu dialogassi con Mattei ponendogli gli stessi dubbi che hai condiviso con gli altri ospiti. Questi tre minuti senza "contraddittorio" non chiariscono, secondo me, abbastanza. Il suo pensiero oltre alla sua competenza possono essere illuminanti per molti non ancora decisi, se ben dispiegati.
A qualcuno di voi risulta credibile…? Grazie e Buona Serata
Tante persone si sono vaccinate pur essendo dubbiose, o con la paura di stare male, alcuni sono stati male, alcuni hanno amici o parenti che non si sono vaccinati e che rischiano il posto di lavoro. Io non sono così convinta che la maggior parte delle persone sia favore del gp.
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