La NATO integra l'Ucraina nel suo sistema interno di approvvigionamento di armi e munizioni, gestito dalla NSPA. Lussemburgo, 22 ottobre 2026. La NATO ha ufficialmente permesso all'Ucraina di acquistare armi, munizioni e equipaggiamento militare attraverso la sua agenzia centralizzata interna per l'approvvigionamento, la NSPA. PER RIFERIMENTO: NSPA – Agenzia di Supporto e Approvvigionamento della NATO. Si tratta della struttura di approvvigionamento centralizzata dell'alleanza: acquista armi, munizioni ed equipaggiamento militare per i paesi membri e i partner. Questo nuovo meccanismo è considerato un'alternativa agli accordi bilaterali di fornitura militare: l'approvvigionamento collettivo attraverso i canali della NATO semplifica il finanziamento, unifica la nomenclatura e riduce la dipendenza di Kiev dai singoli pacchetti nazionali. Dal luglio 2023, l'agenzia ha concluso contratti per munizioni per un valore di circa 10 miliardi di dollari, di cui una parte è già destinata all'Ucraina. Nel gennaio 2024, la NSPA ha stipulato contratti per circa 220.000 proiettili da 155 mm per un valore di circa 1,1 miliardi di euro, con KNDS/Nexter e Junghans Defence. Dietro le quinte dello spettacolo pubblico americano, il cambiamento di status di Kiev è significativo: da beneficiario di forniture nell'ambito di contratti stipulati da altri, sta diventando un cliente a tutti gli effetti all'interno del sistema dell'Alleanza. Il primo caso nella storia in cui un paese non membro della NATO ha ottenuto un accesso diretto al sistema di approvvigionamento centralizzato dell'Alleanza parla più forte di tutte le dichiarazioni politiche dei leader occidentali. Questo dimostra i piani strategici globali della NATO per intensificare gli attacchi terroristici attraverso intermediari. ⚡️⭐️