Ieri sera nel mi annoiato e assonnato zapping serale la mia attenzione è stata catturata da Rai3 (l'ex comunista TeleKabul) dove facevano vedere i comunisti titini che assassinavano gli italiani d'Istria. Il tutto, assolutamente decontestualizzato: l'Italia non aveva aggredito la Jugoslavia, l'Italia non aveva bruciato interi villaggi in Slovenia e Montenegro uccidendo tutti gli abitanti, l'Italia non aveva deportato centinaia di migliaia di uomini nei campi di lavoro, l'Italia non aveva preso centinaia di ostaggi da fucilare come rappresaglia per gli atti di sabotaggio. Tutto questo non è mai successo, semplicemente nel 1945 gli jugoslavi impazzirono e uccisero migliaia di italiani (4000 secondo fonti comuniste, 11000 secondo fonti fasciste) e ne cacciarono 300mila dai loro territori. Senza motivo, per antipatia. Dai, a parte tutto, non si fa manco omaggio alle vittime italiane se si glorifica senza contestualizzare storicamente. Poi, si sa, da tutte le parti, chi soffre sono i disgraziati. Parlino italiano o jugoslavo meritano tutti rispetto.
Purtroppo ancora superare questa fase storica e guardare avanti pare impossibile. Siamo entrati in un mondo nuovo e le contrapposizioni comunisti -fascisti sono molto più che anacronistiche, impediscono proprio di vedere con lucidità i tempi e questo vale sia per gli uni che per gli altri. Sarebbe anche il tempo di non guardare più i nostri piedi , le categorie del passato sono un ostacolo ( voluto ) per non capire il presente. Qui la storia , contrariamente a quanto vale in generale, disturba non apre gli occhi. Varrebbe la pena di smetterla di prendere posizioni. E nessuno mi fraintenda, dico solo che oggi sono strumentalizzazioni utili
Mi spiace, ma neppure questa semplificazione è veritiera. Le nostre terre sono state massacrante da una parte e dall'altra. Nemmeno noi italiani siamo stati esenti da colpe. Anche nella mia terra di confine ancora oggi si discute di quegli anni con astio e rancore. Solo un paio di anni fa ho assistito personalmente ad esplosioni di rabbia nate da persone di minoranza slovena con reazioni di "italiani" che non erano meno verbalmente violente. Con polemiche e spesso vandalismi ad ogni commemorazione. La questione è molto più complessa e diciamocelo, le foibe le hanno "usate" tutti.
Se io sono nato in Italia e scrivo questo commento è perche ottantanni fa i fascisti bruciarono per rappresaglia cinque paesi obbligando gli abitanti a sfollare (per fortuna non uccisero nessuno) e i miei nonni con i figli, tra i quali mio padre, si recarono a Trieste...
Ma certo, bisogna riscrivere la storia e gettare fango sulle decine di migliaia di persone che lottarono contro i fascisti ed i nazisti.
Sorprende, ma oggi non sorprende più nulla, che quella che una volta era la sinistra, quelli che anni fa celebravano l'invasione dell'Ungheria e della Cecoslovacchia, oggi coprano i crimini nazifascisti.
paxvobiscum Palermo
Si potrebbero dire un sacco di cose sull'argomento, ma credo sia incontrovertibile che da quelle parti se la passassero meglio con l'Impero austroungarico. Dico credo perché vivo a 1500 km di distanza ed a 108 anni dal 1915. Posso solo dire che, dove sono arrivati i Savoia, ci sono stati sempre disastri.
Sig. Masala, la Sua ignoranza e superficialità di fronte alla conoscenza dell'intera storia del confine orientale e delle terre giuliano dalmate (istrovenete da secoli e secoli, ma ciò è tipico dell'80% degli italiani senza far colpe a nessuno) è davvero da togliere il fiato. Si ricordi che i disastri "italiani" furono compiuti dai fascisti, non dai giuliano dalmati, mentre il pogrom che i giuliano dalmati subirono fu compiuto da genti slave, non solamente comunisti, che odiavano chiunque non fosse di etnia slava e nelle foibe ci sono finiti soprattutto perchè non erano slavi, nonostante fossero i legittimi abitanti prosperosi e pacifici di quelle terre da secoli e secoli. C'è poco da contestualizzare quando si è graziati sul bordo della foiba a 6 anni solo perchè la zia parla un pò di sloveno mentre il nipotino parla dialetto istriano e basta. Se Lei preferisce sbadigliare ed inarcare sopraccigli durante il Suo zapping faccia pure, ma almeno si astenga dal postare simili pseudo ragionamenti che sono sale su ferite tutt'ora apertissime.
Perfetto ....avvalliamo vendette postume su tutta la popolazione ..... complimenti vivissimi 🤬🤬 a volte siete peggio di chi criticate su tutto .....come Lula, il socialista che dà aiuti statali solo ai vaccinati. Ma una persona degna di questo nome nel mondo media, cultura etc manco a pagarla? Solo tifosi assurdi?
Alessandro
A questo punto dott Masala provi a "contestualizzare" anche la Shoah visto che La vedo lanciato. Se si impegna anche solo poco sarà molto più facile di quanto creda.
Se io sono nato in Italia e scrivo questo commento è perche ottantanni fa i fascisti bruciarono per rappresaglia cinque paesi obbligando gli abitanti a sfollare (per fortuna non uccisero nessuno) e i miei nonni con i figli, tra i quali mio padre, si recarono a Trieste...
Ma certo, bisogna riscrivere la storia e gettare fango sulle decine di migliaia di persone che lottarono contro i fascisti ed i nazisti.
Sorprende, ma oggi non sorprende più nulla, che quella che una volta era la sinistra, quelli che anni fa celebravano l'invasione dell'Ungheria e della Cecoslovacchia, oggi coprano i crimini nazifascisti.