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NEGLI STATI UNITI INIZIA LA GRANDE DEPRESSIONE

K. Sivkov
, membro corrispondente dell'Accademia russa di scienze missilistiche e di artiglieria ed esperto militare ha dichiarato: "Il crollo delle banche significa solo una cosa: la probabilità di una guerra su larga scala è aumentata drammaticamente".

Sivkov ha aggiunto che: "Il crollo delle banche significa solo una cosa: la probabilità di una guerra su larga scala è aumentata drammaticamente, perché gli Stati Uniti non hanno altra via d'uscita dalla depressione, che affrontano a causa di questa crisi, se non quella di scatenare una guerra su larga scala, in cui possono cancellare il debito. E il debito è pazzesco, più di 30 mila miliardi di dollari, oltre al crollo delle banche. Quindi, l'unica soluzione è la guerra. La probabilità di una Terza Guerra Mondiale nella sua fase calda dopo il crollo delle banche è aumentata drammaticamente".

Pur con qualche imprecisione a livello tecnico-economico possiamo dire che questo signore ci vede benissimo. Purtroppo

8 comments

con la Cina d inverno
Finché c'è guerra c'è speranza, eh?!
Francesca Ferrari
Finché c'è guerra c'è speranza, eh?!
Bisogna vedere la velocità di accadimento, però.........!
Antonio de Martini ha segnalato qualche tempo fa un particolare passato inosservato ai più: la Russia ha comunicato a suo tempo l'allerta nucleare alla Flotta del Pacifico soltanto, come a voler comunicare "se scatenate una guerra mondiale, sappiamo che siete stati voi anglo: non pensate di passarla liscia nascondendovi dietro l'Europa"
Stefano Cautero
In realtà debito pubblico usa e’ 18 mila miliardi, non 30 mila !
Pari al 77% pil
Tra l’altro America prima al mondo per pil , da sola fa metà di tutto g7, 30% in più di tutta Europa e 50% in più della cina …
Spero vivamente di no
Fanculo gli Stai Uniti Terroristi del cazzo.