Davvero una dichiarazione emblematica quella di Confalonieri, che in qualche modo fa emergere quello che è un sentimento che aleggia tra le mura delle segrete stanze e dei salotti buoni della borghesia italiana.
Hanno portato al disastro il paese, pigliando per il culo per 30 anni e non accorgendosi che stavano pigliando per il culo se stessi. Ora il sentimento profondo è quello di tagliare la corda. E cercano addentellati culturali con altre potenze europee per portarsi appresso quella che è la "parte buona" del paese.
E' certamente vero che l'Unità d'Italia è riuscita male a causa di una elaborazione culturale, filosofica e linguistica davvero deludente. Hanno fatto l'unità d'Italia imponendo il toscano come "lingua di mezzo" e come Mythos culturale identitario Roma e la cultura latina e il suo "rinascimento" toscano. E tutto il resto? E le radici greche? E Siracusa? E Federico II di Svevia? E Eleonora d'Arborea? E i dogi? E poi la Kultur, quella cultura liquidata trombonescamente come "minore" con le sue lingue? Tutta roba di cui ci si doveva vergognare...
Solo Leopardi, Gramsci e Pasolini hanno provato a ricostruire e a dare chiavi di lettura importanti che aiutano a ricomporre la complessità di una identità italiana che non esiste perchè non la si è mai voluta costruire e manco capire. Ma questi tre grandi intellettuali sono stati incasellati in una interpretazione scolastica...
Ed ecco che nei momenti di grandi difficoltà economica, politica e forse anche militari, le classi dirigenti pusillanimi (un continuum ininterrotto nella tradizione italiana: da Ludovico il Moro, a Badoglio, arrivando a Confalonieri) tutti a scappare e a cercare altre "case di appartenenza", da "io sono francese perchè lombardo" a "io sono spagnolo perchè sardo" (me cojoni, lasciatevelo dire)....
Un unità d'Italia si troverà quando ci sarà una chiave di lettura culturale del paese non una narrazione farlocca come quella attuale. Bisogna fare come hanno fatto i tedeschi che "soffrivano" del nostro stesso problema, ma hanno avuto una potente elaborazione filosofica e culturale...
Buon sabato.

13 comments

Il braccio destro di un trafficone riciclatore palazzinaro e puttaniere cos'altro poteva dire?
L'unità di itaglia è frutto di una sporca guerra di aggressione, di rapine, di stupri, di fucilazioni di massa (circa 1 milione) della immigrazione, per riduzione in povertà, di 35 milioni di persone dal maledetto 1861 ad oggi. Questo perché il Regno delle due Sicilie, rappresentava quei valori cristiani e tradizionali al pari di quelli che oggi la Russia rappresenterà rispetto ai globalisti attuali. In quel tempo la massoneria satanista già globalista inglese, volle distruggere quel modello di civiltà tradizionale e per mezzo dei fratelli massoni di Italia con lo aiuto di un utile idiota, ladro di cavalli e pure cornuto( Anita era una zoccola) mosse guerra ad un Regno di pace che non avete a mai aggredito nessuno. Nacque questa espressione geografica che, ancora oggi, è reclamata dal mondo massonico, semplicemente perché figlua abusiva di esso.
Le altre motivazioni sono pura fantasia!
Tagliare la corda in che senso: se ne vanno loro o smembrano il paese?
basta quindi metterli in galera tutti....
Splendida analisi caro Giuseppe. Che si fa?
L'eredità nascosta
Non siamo un popolo, abitiamo solo sullo stesso territorio. Le dominazioni straniere hanno imposto un imprinting diverso tra nord e sud, è un dato di fatto. L'Unione politica infatti non ha funzionato perché culturalmente e storicamente c'è un abisso, come formazione non come importanza.
Lasciamo perdere i tedeschi che tutto dove cercano di dirigere portano solo distruzione e morte, adesso con la Albrecht siamo nuovamente su questa strada.
paxvobiscum Palermo
Tendenza che esiste da decenni, che è alimentata dallo straniero e che Draghi era venuto a concludere...
Sauro Marchetti
<i> narrazione farlocca come quella attuale. </i>
Farlocca perché non esiste una "Italia a taglia unica" e la massoneria locale ( ma di "obbedienza inglese" ) acroccò " il paese" con ciò che aveva orecchiato (e maldigerito)

Per quanto poi riguarda la "elite lombarda" c'è una precisa tara che impedisce da secoli a quella regione di avere una taglia politica comparabile alla sua "taglia economica". C'è purtroppo un filo diretto tra l' attuale " borghesia" e gli "ottimati" che cinque secoli fa aprirono le porte di Milano ai francesi in odio per quel "duca" a cui dovevano i propri previlegi avendone leccato le terga per generazioni.
Unità d Italia è stato un progetto massonico voluto da potenze straniere inglesi e francesi siamo diventati una colonia non nel 1945 ma con l'unità d'Italia
Unita d Italia è stata inizio della rovina italiana ha ragione Confalonieri
Mi vengono in mente i film del primo dopo guerra, con protagonista la gnocca Magnani, film che hanno dettato e prodotto l,immagine futura di quello che doveva essere l,italiano, produzione pagata e pagato il prodotto, made in USA e getta,e il regista, poi diventato famoso anche a hoollivudd,,,,chiudo recitanto un mantra di un poeta brianzolo.Siamo il riflesso la luce di un,idea, riflesso dell,amore quando l,amore crea
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