Le classi pollaio ci sono sempre state, come c'è sempre stata l'influenza, un giovane non può avere nessun tipo di rischio con il covid, e comunque il caso singolo non può fare statistica.
Gli autisti mezzi di trasporto ATM di Milano NON usano la mascherina, se esiste l'obbliho che sia anche per questi IDIOTI e non solo per chi sale sui mezzi di trasporto pubblico!!!
se c è da firmare mi dica avvocato...io e una 20 di mamme abbiamo già inviato al ministero una maschera con scritto "basta soffocare i nostri figli" . io firmo. grazie
Li ho visti questi giovani tutti i fila davanti al tornello della discoteca che a mezzanotte precisa si sono levati la mascherina , ma che ci volete fare questi rincoglioniti sono persi saranno dei pessimi adulti .
Il mio canale telegram. Narrativa completa inerente al nuovo ordine mondiale, all'agenda millenaria Novus Ordo Seclorum svelata passo dopo passo, e alla natura divina dell'essere umano. Didattica sul controllo mentale e lo sviluppo del potenziale inconscio latente, il cosiddetto dio occulto interiore. Questo non è un semplice canale di controinformazione, gli argomenti sono tutti interconnessi per delineare un quadro completo, e si possono ritrovare tramite degli ashtag che ho inserito nel post fissato in alto del canale. Link al canale: https://t.me/ThePathOvDemigod
Roberto Castagnetti
âĽď¸ A Padova c'è un Giudice molto preparato âĽď¸
âGaranzia del vaccino pari a zeroâ. Il Tribunale di Padova demolisce lâobbligo vaccinale per gli operatori sanitari
Con una sentenza di giovedĂŹ 28 aprile, il Tribunale di Padova (Giudice Dott. Roberto Beghini) ha accolto il ricorso di unâoperatrice sanitaria dellâazienda Ulss n.6 Euganea, sospesa per non essersi sottoposta a vaccinazione covid.
Nel provvedimento, il Tribunale evidenzia lâirragionevolezza dellâobbligo vaccinale per gli operatori sanitari e lâinutilitĂ a prevenire il contagio definendo la garanzia del vaccino âpari a zeroâ.
Si legge nel provvedimento:
âlâobbligo vaccinale imposto ai lavoratori in questione non appare idoneo a raggiungere lo scopo che si prefigge, quello di preservare la salute degli ospiti: e qui risiede lâirragionevolezza della norma ai sensi dellâart. 3 Cost. Può infatti considerarsi notorio il fatto che la persona che si è sottoposta al ciclo vaccinale, può comunque contrarre il virus e può quindi contagiare gli altri. Può dunque notoriamente accadere, ed effettivamente accade, come conferma lâesperienza quotidiana, che una persona vaccinata contragga il virus e contagi le altre persone (vaccinate o meno che siano). Come emerge dai dati forniti dal Ministero della Salute nonostante lâavvio della campagna vaccinale, il numero di contagi piĂš elevato in assoluto dallâinizio della pandemia, pari a + 220.532, è stato registrato lâ11.01.2022â
âLa persona vaccinata, che non si sia sottoposta al tampone, può essere ugualmente infetta e può quindi ugualmente infettare gli altri: la garanzia che la persona vaccinata non sia infetta, è pari a zero. Invece la persona che, pur non vaccinata, si sia sottoposta al tampone, può ragionevolmente considerarsi non infetta per un limitato periodo di tempo. In tal caso, la garanzia che ella non abbia contratto il virus, non è assoluta, ma è certamente superiore a zero. Nessun dubbio che il tampone accerti lâinesistenza della malattia solo alla data in cui viene effettuato; ma ciò costituisce un dato comune a tutti gli accertamenti diagnostici e tale è il motivo per cui esso deve essere ripetuto periodicamente. La garanzia fornita dal tampone, ripetesi, è senzâaltro relativa; ma quella data dal vaccino è pari a zero. Quanto allo âstressâ delle strutture sanitarie, è notorio che il tampone viene effettuato anche dalle farmacie e che il costo è sostenuto dal privatoâ.
Questo non è un semplice canale di controinformazione, gli argomenti sono tutti interconnessi per delineare un quadro completo, e si possono ritrovare tramite degli ashtag che ho inserito nel post fissato in alto del canale.
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âGaranzia del vaccino pari a zeroâ. Il Tribunale di Padova demolisce lâobbligo vaccinale per gli operatori sanitari
Con una sentenza di giovedĂŹ 28 aprile, il Tribunale di Padova (Giudice Dott. Roberto Beghini) ha accolto il ricorso di unâoperatrice sanitaria dellâazienda Ulss n.6 Euganea, sospesa per non essersi sottoposta a vaccinazione covid.
Nel provvedimento, il Tribunale evidenzia lâirragionevolezza dellâobbligo vaccinale per gli operatori sanitari e lâinutilitĂ a prevenire il contagio definendo la garanzia del vaccino âpari a zeroâ.
Si legge nel provvedimento:
âlâobbligo vaccinale imposto ai lavoratori in questione non appare idoneo a raggiungere lo scopo che si prefigge, quello di preservare la salute degli ospiti: e qui risiede lâirragionevolezza della norma ai sensi dellâart. 3 Cost.
Può infatti considerarsi notorio il fatto che la persona che si è sottoposta al ciclo vaccinale, può comunque contrarre il virus e può quindi contagiare gli altri.
Può dunque notoriamente accadere, ed effettivamente accade, come conferma lâesperienza quotidiana, che una persona vaccinata contragga il virus e contagi le altre persone (vaccinate o meno che siano).
Come emerge dai dati forniti dal Ministero della Salute nonostante lâavvio della campagna vaccinale, il numero di contagi piĂš elevato in assoluto dallâinizio della pandemia, pari a + 220.532, è stato registrato lâ11.01.2022â
âLa persona vaccinata, che non si sia sottoposta al tampone, può essere ugualmente infetta e può quindi ugualmente infettare gli altri: la garanzia che la persona vaccinata non sia infetta, è pari a zero. Invece la persona che, pur non vaccinata, si sia sottoposta al tampone, può ragionevolmente considerarsi non infetta per un limitato periodo di tempo. In tal caso, la garanzia che ella non abbia contratto il virus, non è assoluta, ma è certamente superiore a zero.
Nessun dubbio che il tampone accerti lâinesistenza della malattia solo alla data in cui viene effettuato; ma ciò costituisce un dato comune a tutti gli accertamenti diagnostici e tale è il motivo per cui esso deve essere ripetuto periodicamente.
La garanzia fornita dal tampone, ripetesi, è senzâaltro relativa; ma quella data dal vaccino è pari a zero. Quanto allo âstressâ delle strutture sanitarie, è notorio che il tampone viene effettuato anche dalle farmacie e che il costo è sostenuto dal privatoâ.
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https://www.eventiavversinews.it/garanzia-del-vaccino-pari-a-zero-il-tribunale-di-padova-demolisce-lobbligo-vaccinale-per-gli-operatori-sanitari-il-testo-integrale/