per me, che non faccio distinzione di sesso, e' solo diacriminazione degli scrittori di sesso maschile. Peggio: e' discriminazione anche di quelli che si riconoscono nelle categorie Non maschio e Non femmina o ND per allinearsi alle mille categorizazzioni sessuali nate ultimamente.
Bruno Speraz... Metà alias metà cognome originale.... vabbè
Ivo
Il 90% di queste scrittrici non le conosce nessuno o quasi....e sulla femminista Sibilla è meglio sorvolare: aderì al fascismo in cambio di un sostanzioso mensile, per diventare comunista subito dopo......
Ho cercato di contarle, sono circa un centinaio, poi ho desistito. Se facciamo metĂ e metĂ , metĂ donne e metĂ uomini, per non "discriminare", arriviamo a 200.
Magari l'Italia, ma parlo anche per la Spagna, la Francia, la Gran Bretagna avessero avuto nel '900 200 scrittori di altissimo livello.
Quelli grandi davvero, la Ginzburg, la Morante, Pirandello, Verga, Pasolini, Calvino, saranno una cinquantina, forse cento.
Allora lasciamo perdere queste strumentalizzazioni. Citare ognuno che abbia scritto un libro serve a poco.
Poi, dopo aver letto alcuni articoli della Tamaro negli ultimi due anni qualche dubbio mi sorge pure su di lei....
Magari l'Italia, ma parlo anche per la Spagna, la Francia, la Gran Bretagna avessero avuto nel '900 200 scrittori di altissimo livello.
Quelli grandi davvero, la Ginzburg, la Morante, Pirandello, Verga, Pasolini, Calvino, saranno una cinquantina, forse cento.
Allora lasciamo perdere queste strumentalizzazioni. Citare ognuno che abbia scritto un libro serve a poco.
Poi, dopo aver letto alcuni articoli della Tamaro negli ultimi due anni qualche dubbio mi sorge pure su di lei....