Non conoscono il caso della Mongolia, che ha registrato un’epidemia di morbillo dopo che è stata conseguita la cosiddetta immunità di gregge. Una storia seria, su base statistica, sociale e epidemiologica, e non a uso propagandistico, sulla curva dei contagi e della mortalità per queste malattie infettive deve essere ancora scritta. Viviamo in un sistema che ha visto un ministro della sanità (De Lorenzo) intascare una mazzetta per rendere obbligatorio il vaccino contro l’epatite B, dove un altro ministro (Lorenzin, forse a titolo gratuito) ha mentito sui dati della mortalità da morbillo per rendere obbligatorio il vaccino MPR (morbillo, parotite, rosolia), responsabile di gravi reazione avverse, tra queste l’autismo. E sul Covid, forse un giorno scopriremo la verità di tanto accanimento sostenuto da colossi finanziari (proprietari di Big Pharma). Per ora dobbiamo fare affidamento sul nostro senso critico, sull’analisi di fatti che il sistema nasconde o manipola. Non viviamo nel migliore dei mondi possibili, dobbiamo misurarci anche con organizzazioni affaristiche e criminali alle quali non interessa la nostra salute ma solo il business lucroso della farmacologia. Non sono virologo, ma ritengo imprescindibile l’esercizio del dubbio per lo sviluppo critico e coerente di qualunque scienza e il ricorso alle forme logiche e dialettiche per analizzare i fenomeni, della scienza e della vita, che sono indissolubilmente connessi, indipendentemente dal livello di “specializzazione con i quali si approcciano. Dalla bacheca Facebook di Valter Rossi

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De Lorenzin.