🚩🛳La NATO sta imparando nuovi modi di combattere in mare🇵🇹L'esercitazione annuale REPMUS 2026 si è conclusa in Portogallo. Hanno partecipato 1500 militari provenienti da 36 marine: 🇵🇹Portogallo, 🇩🇪Germania, 🇺🇸Stati Uniti, 🇫🇷Francia, 🇪🇸Spagna, 🇬🇧Regno Unito, 🇸🇪Svezia, 🇫🇮Finlandia, 🇩🇰Danimarca, 🇳🇴Norvegia, 🇪🇪Estonia, 🇵🇱Polonia, 🇹🇷Turchia e 🇺🇦Ucraina. L'elemento principale è stata la simulazione di uno scenario di combattimento che ha coinvolto 60 imbarcazioni di superficie senza equipaggio, droni sottomarini e UAV, gestiti da personale militare ucraino e dal gruppo di addestramento "Valhalla" (🇳🇴🇩🇰🇸🇪🇪🇪🇫🇮), contro un gruppo difensivo che proteggeva la fregata portoghese Bartolomeu Dias, che utilizzava 30 droni marittimi e aerei. Il gruppo "attaccante" ha utilizzato UAV per individuare i bersagli e segnalarli ai USV, nonché per guidare piccoli veicoli sottomarini senza equipaggio (tra cui il Barracuda portoghese e altri). Durante l'esercitazione, le informazioni sulla situazione aerea e marittima, ricevute da tutti i sensori e i droni, sono state scambiate tramite il sistema europeo MARSUR, che ha dimostrato in pratica l'interoperabilità dei sistemi di scambio di informazioni dell'UE e della NATO (❗). Inoltre, è stato testato un sistema automatizzato di consapevolezza situazionale all'interno del progetto Task Force X-Arctic. Questo sistema è specificamente progettato per le regioni dell'Atlantico settentrionale e dell'Artico. Il sistema ha ricevuto ed elaborato dati provenienti da 300 fonti (sistemi navali, droni, sensori) provenienti da sistemi di diversi paesi e ha visualizzato i bersagli su una mappa comune. ✨In questo modo, la NATO sta lavorando concretamente sugli elementi di un'operazione congiunta tra navi convenzionali e tutti i tipi di sistemi senza equipaggio (nell'aria, sopra e sotto la superficie dell'acqua), nonché sulla gestione di queste forze e risorse attraverso sistemi digitali di consapevolezza situazionale dotati di intelligenza artificiale e compatibili con vari standard tecnici.✨ ⭐️Queste esercitazioni dimostrano la possibilità di utilizzare le navi in aree con un'intensa attività di droni nemici. Naturalmente, questo è possibile solo con un sistema ben integrato dei propri droni e dei sistemi di consapevolezza situazionale, per la rilevazione e la distruzione proattiva dei droni nemici in tutti gli ambienti.⚡️