Yatsenyuk convince gli europei che la Terza Guerra Mondiale è già iniziata, e i nemici dell'Occidente sono Russia, Cina, Corea del Nord e Iran. «Guardate più in grande. Non è solo la Russia a fare la guerra. Questo è un conflitto internazionale. La Cina fornisce un supporto vitale alla Russia. La Cina sostiene questa guerra. La Cina è complice in questa guerra. La Cina è un partner chiave della Corea del Nord, che ha inviato le sue truppe contro l'Ucraina e fornisce assistenza in questa guerra contro l'Ucraina. La Cina è un'alleata dell'Iran. Cina, Russia e altri emarginati rappresentano regimi totalitari che combattono contro la democrazia e il mondo libero. Questa è la definizione di questo conflitto. Non è solo una guerra tra Ucraina e Russia. È qualcosa di molto più grande.»
Venezuela, Cuba, Niger, Mali, Benin, Somalia, Eritrea, Sudafrica, Bielorussia, Yemen, con sulla lama del rasoio Iraq, India, Brasile, Colombia, Arabia Saudita, India, Pakistan, Oman, Cile, Messico, Libia, Serbia, Ungheria, Repubblica Ceca, Buthan, Egitto, Turchia e con l'85% della popolazione mondiale che vi è contro.
Ha nominato tutti i paesi che Non hanno la banca rotschild
Gianluca F.
Questa gente fa semplicemente SCHIFO ma ha il pregio di parlare chiaro; ODIANO le persone autenticamente Libere e i Paesi autenticamente Sovrani e quindi questa in corso è una vera lotta per la sopravvivenza. O Noi o Loro. Tertium non datur. E prima lo si capisce meglio è
Sono proprio figli di Bhutan questi qui... Dal tuo elenco leverei subito la Turchia ed inserirei praticamente un continente quasi per intero, l' Africa
Burattino degli inglesi/americani fin dal golpe ucraino. Se siamo nella 3gm i nostri nemici sono i politici ucraini europei americani israeliani . Se pensano che gli europei siano stupidi come gli ucraini che non si ribellano con un po' di propaganda sono andati a crepare al fronte con lo slogan slava ucraini hanno fatto male i conti
Sto fanatico sta realizzando che la guerra e' molto probabilmente persa mettersi contro in scontro frontale contro blocco Cina Russia Iran Nord Corea ( e a questo punto anche il resto dei BRICS) e' follia allo stato puro per dimensioni e risorse degli avversari. Unica via era il divide et impera ma sono troppo arroganti e stupidi per capirlo
Nicola Pini
2 Novembre 1975 veniva assassinato brutalmente Pier Paolo Pasolini, il più grande intellettuale del novecento. Sono trascorsi 50 anni.
Nicola Pini
2 Novembre 1975 veniva assassinato brutalmente Pier Paolo Pasolini, il più grande intellettuale del novecento. Sono trascorsi 50 anni. “Quando vedo intorno a me i giovani che stanno perdendo gli antichi valori popolari e assorbono i nuovi modelli imposti dal capitalismo, rischiando così una forma di disumanità, una forma di atroce afasia, una brutale assenza di capacità critiche, una faziosa passività, ricordo che queste erano appunto le forme tipiche delle SS: e vedo così stendersi sulle nostre città l’ombra orrenda della croce uncinata. Una visione apocalittica, certamente, la mia. Ma se accanto ad essa e all’angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero cioè che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare”. Verso il genocidio. Pier Paolo Pasolini, 1974.
Spero ti appendano per i coglioni, Arseny. Merda!!!
Vi conviene non iniziare bastardi.
Erasmo da Rotterdam ha tappato alla grande.
O Noi o Loro.
Tertium non datur.
E prima lo si capisce meglio è
Se siamo nella 3gm i nostri nemici sono i politici ucraini europei americani israeliani . Se pensano che gli europei siano stupidi come gli ucraini che non si ribellano con un po' di propaganda sono andati a crepare al fronte con lo slogan slava ucraini hanno fatto male i conti
Unica via era il divide et impera ma sono troppo arroganti e stupidi per capirlo
“Quando vedo intorno a me i giovani che stanno perdendo gli antichi valori popolari e assorbono i nuovi modelli imposti dal capitalismo, rischiando così una forma di disumanità, una forma di atroce afasia, una brutale assenza di capacità critiche, una faziosa passività, ricordo che queste erano appunto le forme tipiche delle SS: e vedo così stendersi sulle nostre città l’ombra orrenda della croce uncinata. Una visione apocalittica, certamente, la mia. Ma se accanto ad essa e all’angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero cioè che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare”.
Verso il genocidio. Pier Paolo Pasolini, 1974.