Proseguono le manifestazioni con partecipazioni numerosissime nelle piazze italiane. I media tacciono o minimizzano. Aspettatevi a breve FanPage o Open con un video in qualche piazza dove saranno riusciti a intervistare quel manifestante che parla di grafene e 5g in maniera sconnessa.
Al di là di questo, oggi la situazione epocale impone di scendere in piazza. Non possiamo farci schiacciare e rimanere inermi. I diritti di un essere umano non possono misurarsi in intrugli farmacologici. Non esiste. Non faremo misurare la nostra libertà in base al numero di fiale di un siero. Draghi e i suoi, nei prossimi giorni proseguiranno come nulla fosse; sguardo gelido e avanti con la mattanza senza guardare in faccia nessuno. Qualcuno dica a questi signori di cambiare strada, di smetterla di ricattare in tale becera maniera; chi ha voluto inocularsi lo ha fatto, la questione va chiusa immediatamente.
C'è gente che non cederà mai. Prima lo capiscono e prima ritornerà un clima più sereno e collaborativo.
Non credo proprio che li facciano parlare di grafene e 5G (in maniera "sconnessa" visto che sono scientificamente correlati).
Iaio
Ieri a Milano fatto curioso: si è avvicinata una donna sui 60 che ha cominciato ad insultare i manifestanti "andate a fan****!" con al seguito 3 cameraman della Tv. Probabilmente si aspettavano un reazione scomposta che fortunatamente non è arrivata.
Sergio Muntoni
A questo punto auspichiamo che sia la stampa estera a parlare di queste manifestazioni