"Interista di m...." "Comunista di m...". Sarebbero questi, secondo i giornali, i due insulti più ricorrenti tra i tanti ricevuti da Beppe Sala, sindaco di Milano, negli ultimi giorni. La sua colpa sarebbe quella di essersi rifiutato di offrire un maxischermo alla cittadinanza per Sassuolo-Milan. Questioni calcistiche a parte (le uniche che sembrano davvero stare a cuore non solo ai milanesi, ma agli italiani tutti), posso soltanto fare una precisazione. Sala non è "comunista". E' peggio. Come dimostra, solo per dirne una, la sua indegna fatwa contro il grande direttore d'orchestra Gergiev, escuso dalla Scala solo perchè russo. Il massimo della discriminazione reale (e dell'offesa alla cultura) praticato da chi, come Sala, si vanta di combattere tutte le discriminazioni (in)esistenti. Sala rappresenta infatti quella borghesia manageriale americanista, sinistroide, liberal e arcobalenata degli straricchi, che unisce ogni tipo di sovversione sociale e morale "politicamente corretta" alla più bovina sudditanza al capitale globale. E' la sinistra radicaloide con il cuore a sinistra, ma il portafoglio sempre stabilmente a destra. E' lo spirito neoborghese nella sua essenza (Del Noce), è la quarta Rivoluzione al posto della terza (Correa de Oliveira). Il nichilismo allo stato puro. (Martino Mora, Facebook)
Se proprio volete allora aggiungiamo il fatto che adesso verrà spostato il quadro il quarto stato di Volpedo rappresentante una "rivoluzione" e che sala ha represso manifestazioni pacifiche perche davano fastidio ......... questo è in guerra continua si ma con il proprio cervello 😂😂😂
Fabrizio
Sala" comunista "non si può leggere , al limite trotskista