🇷🇺🇺🇸 L'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov sulle forniture di armi dagli Stati Uniti.

05/06/2022: "Gli Stati Uniti rischiano di entrare in un conflitto militare con la Russia se fornissero all'Ucraina missili ATACMS in grado di raggiungere obiettivi a una distanza massima di 300 km. Uno scenario del genere significherebbe un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti in uno scontro militare con la Russia”.

25/01/2023: "Non c'è dubbio che se verrà presa la decisione di trasferire l'M1 Abrams a Kiev, i carri armati americani verranno distrutti dai nostri militari. Se gli USA decidono di fornire carri armati, non sarà sicuramente possibile farlo", giustificare un passo del genere con argomenti sulle "armi difensive" "sarebbe un'altra palese provocazione contro la Federazione Russa. Nessuno dovrebbe farsi illusioni su chi sia il vero aggressore nell'attuale conflitto".

4 comments

Credo stiano facendo troppe chiacchiere. Si passi ai fatti.
Non capisco. Queste dichiarazioni hanno poco peso (e di conseguenza senso). Gli americani probabilmente hanno già portato missili ATACMS sul territorio ucraino (di solito gli annunci seguono ad una fornitura) e li stanno predisponendo per l'uso. Cosa faranno i russi? Glisseranno ancora dopo un altra linea rossa violata? P.S. per quelli a cui prudono le mani.: Credo che gli Stati Uniti vogliano portare ad un livello più alto lo scontro sul suolo russo-ucraino, forse con impiego di ordigni nucleari tattici. Ma per raggiungere questo scopo i russi devono sparare il primo colpo.
Dall'inizio dell'operazione speciale segnano linee rosse, puntualmente superate dagli USA, e puntualmente i russi non reagiscono per non scatenare una guerra nucleare. Sicché gli USA se ne fottono delle linee rosse russe e vanno per la loro strada. Sarebbe meglio tacere allora.
Ok, quindi?🤔