In questi giorni mi sono concentrato sul Canada e ho trascurato l'Italia. E questa è, secondo me, una di quelle notizie che confermano quello che andiamo dicendo da tempo. L'esito della guerra è ormai certo, in cima si sono raggiunti degli accordi, a scendere, via via, le procure adesso cominceranno a dare voce alle valanghe di denunce depositate. E avrà inizio dalle procure più piccole.
Il magistrato afferma che la delibera datata 21 gennaio 2020 con cui il Consiglio dei Ministri stabilì lo stato di emergenza era «illegittima» e, di conseguenza, lo sono stati tutti i provvedimenti che ad essa si richiamavano e tutte le proroghe dello stato di emergenza. Stiamo entrando nel parte più bella. Credo che sono davvero in tanti a non dormire sonni tranquilli nei palazzi.
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Non credo da tempo nella magistratura