MARIO DRAGHI, UN INCAPPUCCIATO DELLA FINANZA - Gianluigi Paragone
Nel suo duro intervento contro il nuovo Presidente del Consiglio, Gianluigi Paragone è ricorso a una sottile crudeltà: ha citato diversi passi del professor Federico Caffè, grande economista italiano che fu maestro di Mario Draghi negli anni dei suoi studi economici all'università di Roma. Ecco il suo intervento e l'intervista che gli abbiamo fatto.
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Per non lasciare nulla al caso, serviva una forza politica che occupasse quell'area dopo che la vergognosa inversione a U di salvini e 5s l'aveva lasciata inoccupata. paragone risponde a questa necessita' e il suo comportamento, qualora si trovasse al governo nella posizione di poter decidere, non sarebbe diverso da quello di lega e 5s. Recita la parte che deve recitare come prima la recitavano i salvini, borghi, bagnai e compagnia cantando, continuando a dar vita al teatrino messo su per dare la percezione di una contrapposizione che non esiste...
Diceva lenin che il modo piu' efficace di controllare l'opposizione e' quello di guidarla tu stesso... e la 'mossa paragone' e' da manuale in questo senso, cosi' come sono state, e continuano ad essere, mosse nella medesima direzione 5s, salvini e meloni.
Se e' vero che draghi andrebbe messo al muro, e' altrettanto vero che lo stesso, ai miei occhi, e' molto piu' degno di rispetto di salvini, meloni, 5s e paragone. Almeno lui ha il coraggio di dichiarare cio' che pensa e i suoi obiettivi sovversivi dell'ordinamento repubblicano apertamente; e' un nemico che ti affronta a viso aperto e al quale in un certo senso si deve rispetto.
I secondi sono degli infami traditori della fiducia che hanno mentito e continuano a mentire totalmente consapevoli di farlo.
Il Sommo Poeta riserva a questi tipi umani il peggior posto nel suo Inferno non a caso.
Se c'e un incappucciato, quindi, quello e' paragone e non draghi.