Caro Professor Draghi,
mi permetta di usare una esposizione colloquiale e faccia finta che io le stia parlando di persona.
I suoi servi apologeti dei giornali ci hanno informato che lei ha studiato dai Gesuiti. Le domando, ma i suoi insegnanti dell'epoca non l'hanno informata che c'è Dio, e che l'uomo è un essere fragile e insignificante? Non le hanno fatto studiare le tragedie greche dove sta scritto che la sfida contro gli dei - la Hybris - è il peccato che più di ogni altro s'attira la loro ira e viene punito con un castigo esemplare?
Sempre i suoi servi apologeti dei giornali ci hanno informato che lei ha studiato nell'allora prestigiosa facoltà di economia della Sapienza di Roma seguito dal Professore Caffé. A leggere il suo antico Maestro è chiarissimo che si trattava di un uomo tormentato dal dubbio. Lei sembrerebbe che questa virtù non l'abbia appresa. Non ha studiato nel suo percorso romano che l'uomo è un essere a "razionalità limitata" (cito un altro economista) e che tutto non può controllare?
Poi i suoi servi sempre ci spiegano che lei ha studiato al MIT di Boston. Bene, ma a Boston non le hanno parlato dei due Teoremi di Incompletezza di Kurt Gödel che dimostrano che all'interno di un sistema di regole formali esisterà sempre una proposizione autoreferenziale - non dimostrabile ne refutabile - all'interno, appunto, del sistema di regole date?
Bene, stiamo sempre parlando della stessa cosa. Voi avete commesso sfida agli dei, Hybris. Avete commesso peccato di ribellione a Dio (il nostro Dio della Religione Cristiana). Siete all'interno di un sistema formale di regole e avete trovato quella specifica preposizione indimostrabile: non sapete decidere se è vera o falsa. Non sapete come uscirne diciamo noi umili popolani.
Non capisco come sia stato possibile che lei sia finito con entrambe i piedi in questa situazione. Sempre che, il suo splendido Curriculum da Sapiente non sia un Curriculum di Cartone costruito fin dalla tenera età perchè lei era stato destinato da altri a comandare, ad essere riverito, servito e adulato dai suoi famigli (come diceva qualcuno, del resto, in Italia non mancano le persone disposte a pagare pur di vendersi). Bene, se questa è la Verità (ma spero di sbagliarmi), lei professor Draghi, a dispetto del suo Curriculum è solo un povero ragioniere cambiavalute. Non importa che lei sia ricco, potente e pieno di schiere di adulatori. Se lei non coglie ciò che le ho scritto qui sopra purtroppo lei è ciò che ho detto.
Vede, caro Professore, esiste una teoria sociologica secondo la quale ogni persona - nel corso della sua carriera - arriva esattamente al punto dove dimostra di essere un perfetto imbecille dannoso per se stesso e per gli altri. L'unico antidoto secondo me esistente a questa regola è fare propria la virtù del dubbio, anche il dubbio di essere cretini. E del resto meglio dirselo da soli prima che ce lo dicano gli altri. Vale per tutti, ovviamente, io nel mio piccolo me lo ricordo ogni 5 minuti. E se per caso arrivo al sesto minuto senza essermelo detto faccio qualche stupidaggine.
Alla sua possibile obiezione che vi siete trovati in questa terribile situazione perchè decisa da altri - da forze oscure e potentissime che vi hanno legato le mani - le ricordo che in quella Costituzione che lei calpesta ci sono due firme importanti. Quella di Alcide De Gasperi e quella di Umberto Terracini. Gente che di fronte alle orde naziste e fasciste ha saputo dire no. Anche a costo di rischiare la vita, anche a costo di finire in carcere. In particolare Umberto Terracini, comunista, ebreo, massone, figlio di una famiglia di straccivendoli e senz'altro con un Cv non paragonabile al suo, s'è fatto almeno (ora non ricordo bene) quindici anni di galera. Ma ha detto no. (Continua/1)

2 comments

Avrei un dubbio su De Gasperi... e poi il mio dubbio attuale è che Draghi abbia abbandonato i suoi vecchi "padroni" e si sia unito "all'Alleanza". Ci pensi.