Le REGIONI sono una delle cause principali del declino italiano. In pratica ricreano di fatto una configurazione amministrativa e territoriale PRE-RISORGIMENTALE, impedendo omogeneità territoriale ed amministrativa (che cosa potrà mai legare un aretino con un livornese o un viareggino???!!). Fra l'altro le regioni essendo di fatto dei piccoli regni COMANDATI DA PICCOLE GANG E POTENTATI LOCALI SAREBBERO ANCHE PERICOLOSE PER L'UNITÀ NAZIONALE, perchè genralemente hanno dimensioni ragguardevoli e con il sostegno di potenze straniere potrebbero attuare la secessione. Cosa ne pensate di un riassetto territoriale amministrativo?
Ti dirò cosa per me è importante: abolizione delle regioni/province/enti inutili/imprese municipalizzate e carrozzoni vari. Il tutto a favore dei Municipi Territoriali. E comunque promuovere associazioni di Comuni di almeno 10.000 abitanti. Presidenzialismo, con la sola Camera dei deputati. Con questa riforma portare al 50% il fabbisogno statale. In modo da permettere una no tax area fino a 15/20.000 €. E una tassazione al 15/20%. Vendere tutti i beni statali non strategici alla nostra economia e alla nostra difesa. Limitare lo Stato a gestire le reti (etere, ferrovie, autostrade e strade, porti con un criterio di imprese non profit), per quanto riguarda l'economia. Per il resto libera scelta tra pubblico e privato. Con lo stato che gestisce sempre con il sistema no-profit in modo da permettere ai più disagiati di soddisfare i suoi diritti di cura, studio, etc. Garantendo i diritti umani e di base a tutti. Ma la cosa che più mi sta a cuore è restituire l'Italia agli italiani: AUTODETERMINAZIONE. Fuori l'Italia dalla Nato/Unione Europea/Euro/ ONU/OMS. Se non siamo liberi di scegliere, è tutto inutile.
Infine, bisognerebbe dotarsi di un articolo nella Costituzione dove fosse contemplato che, in caso di una partecipazione sotto il 50% degli elettori, le elezioni venissero annullate. E che tutti i candidati non possano più ripresentarsi. Avanti altri candidati e, magari, altri partiti.
Ad ogni modo, trovo molto bello ciò che hai fatto. Non so se potrai integrare qualcosa di quello che ho appena scritto. Certo ci sarà da approfondire e valutare le conseguenze. Ma il mio punto fermo è l'AUTODETERMINAZIONE
Auguri un arroganza totale in pratica il primo responsabile si lamenta di non gestire in prima persona il suo disastro.
Francesco
Non saprei proprio. Ma mettere insieme Aosta con Vercelli e Novara 😂 sarebbe un po' come bestemmiare in Chiesa! VC e NO si sentono lombardi, che c'entrano con i valdostani che parlano un dialetto francese?
Bolzano e Trento sono separate in province con organi amministrativi paralleli di livello regionale dopo il terrorismo degli anni '60, a che scopo rimetterle insieme? Vogliamo nuovamente il terrorismo?
E Venezia Giulia, Istria e Dalmazia? Perchè non sono nella cartina?🤣 E visto che ci siamo, perchè non farci restituire Nizza e la Savoia? Io non rispetto nessuna autorità civile. Né nazionale né locale. Parlo il dialetto dei miei nonni e finchè dura mi muovo tra le maglie del sistema evitando il più possibile di farne parte.
totalmente d’accordo @Marco Dal Prà, è esattamente il modello dei Cantoni Svizzeri, un modello che funziona da 9 secoli, se conto bene: la repubblica piu antica e longeva della storia. Ma purtroppo il modello virtuoso svizzero non lo studia e non lo cita nessuno: 23 cantoni indipendenti!
L' unica entità territoriale che avesse senso in Italia erano le province. Le Regioni, alla faccia del federalismo, hanno allontanato le istituzioni dal cittadino, vedi sanità (prima dell' istituzione dei vari SSR, e delle Asl, le Usl erano alle dipendenze dell' intero consiglio comunale, oggi dipendono da un uomo solo, l' assessore alla sanità, che non fa altro che applicare la mannaia del Patto di stabilità, tagliando risorse e servizi). Inoltre, hanno costituito un straordinario esempio di malgoverno. Tutti i peggiori episodi di corruzione degli ultimi anni, sono avvenuti a livello di governo regionale
Limitare lo Stato a gestire le reti (etere, ferrovie, autostrade e strade, porti con un criterio di imprese non profit), per quanto riguarda l'economia. Per il resto libera scelta tra pubblico e privato. Con lo stato che gestisce sempre con il sistema no-profit in modo da permettere ai più disagiati di soddisfare i suoi diritti di cura, studio, etc. Garantendo i diritti umani e di base a tutti.
Ma la cosa che più mi sta a cuore è restituire l'Italia agli italiani: AUTODETERMINAZIONE. Fuori l'Italia dalla Nato/Unione Europea/Euro/ ONU/OMS.
Se non siamo liberi di scegliere, è tutto inutile.
Infine, bisognerebbe dotarsi di un articolo nella Costituzione dove fosse contemplato che, in caso di una partecipazione sotto il 50% degli elettori, le elezioni venissero annullate. E che tutti i candidati non possano più ripresentarsi. Avanti altri candidati e, magari, altri partiti.
Ad ogni modo, trovo molto bello ciò che hai fatto. Non so se potrai integrare qualcosa di quello che ho appena scritto. Certo ci sarà da approfondire e valutare le conseguenze. Ma il mio punto fermo è l'AUTODETERMINAZIONE
Bolzano e Trento sono separate in province con organi amministrativi paralleli di livello regionale dopo il terrorismo degli anni '60, a che scopo rimetterle insieme? Vogliamo nuovamente il terrorismo?
Insomma molto approssimativa come proposta
E visto che ci siamo, perchè non farci restituire Nizza e la Savoia?
Io non rispetto nessuna autorità civile. Né nazionale né locale. Parlo il dialetto dei miei nonni e finchè dura mi muovo tra le maglie del sistema evitando il più possibile di farne parte.