Le REGIONI sono una delle cause principali del declino italiano. In pratica ricreano di fatto una configurazione amministrativa e territoriale PRE-RISORGIMENTALE, impedendo omogeneità territoriale ed amministrativa (che cosa potrà mai legare un aretino con un livornese o un viareggino???!!). Fra l'altro le regioni essendo di fatto dei piccoli regni COMANDATI DA PICCOLE GANG E POTENTATI LOCALI SAREBBERO ANCHE PERICOLOSE PER L'UNITÀ NAZIONALE, perchè genralemente hanno dimensioni ragguardevoli e con il sostegno di potenze straniere potrebbero attuare la secessione. Cosa ne pensate di un riassetto territoriale amministrativo?
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davide
I poteri vanno decentralizzati e distribuiti il più possibile, per ridurre la corruzione del capitalismo. In sostanza, un sistema centrale è più facilmente corruttibile, si guardi all'unione Europea...
Dopo la disastrosa alluvione in Romagna se fossimo un paese normale il Governatore si sarebbe subito dimesso in attesa dell' avviso di garanzia. E invece ...
L’Italia deve la sua straordinaria bellezza e ricchezza culturale proprio alla disomogeneità territoriale e culturale… Un calabrese è diverso da un veneto che è diverso da un valdostano che è diverso da un toscano ecc… Non è intelligente voler fare un unico guazzabuglio di “italiani” senza riconoscere, rispettare e valorizzare le meravigliose peculiarità regionali e addirittura locali. È chiaro infatti (per chi non ha le fette di prosciutto sugli occhi) l’intento della politica quando ha voluto abolire le Province adducendo la scusa del risparmio… ma quale risparmio?!? Vogliono distruggere la nostra Patria! Adesso anche con l’immigrazione incontrollata (leggasi “sostituzione etnica”) di persone che di culturale non portano niente. Spero che i miei connazionali si sveglino prima che sia troppo tardi 😓
La Spagna ha una storia diversa anche no. La questione è la medesima, dato che anche in Italia esistono le minoranze linguistiche e le specificità culturali. Semplicemente si è scelto un compromesso più al ribasso e meno federalista con le autonomie speciali. Secondo voi il centralismo è di per sé un valore e determina per sua stessa natura la prosperità e il benessere della popolazione di uno stato, ovviamente non è così o perlomeno la realtà ha contorni più sfumati. L'obiettivo non è stato forte (qualunque cosa voglia dire) ma persone felici.
Nooo ma che dici. Dobbiamo essere tutti identici da Bolzano ad Agrigento e rispondere a un solo capo supremo, altrimenti la Patria è perduta. Però poi li senti rompere le balle sull'omologazione indotta dalla globalizzazione. In quel caso è omologazione brutta, quella interna invece ci piace.
Ovviamente funzionavano meglio le PROVINCE. Tra l'altro, a queste ultime toccava la manutenzione di molti edifici scolastici. Le Regioni sono state istituite appositamente per creare nuovi centri di potere da assegnare ai soliti amici (basti pensare allo scandalo della Regione Lombardia, con Formigoni 1-2-3 e 4, benché fosse notoriamente un corrotto -e mi pare che perfino, per la normativa, non si potesse ripresentare dopo il secondo mandato).
prima di accodarmi ,secondo le mie preferenze, domando a chi mi precede" a quale Filosofia Politica dello Stato Sovrano vi riferite quando plaudite all'unità amministrativa centralizzata oppure aspirate ad una ripartizione di Regioni o Macroregioni? Come pensate di realizzare un'Istruzione superiore dei cittadini che comprendano quali devono essere i fondamenti dei tre Poteri dello Stato e che non devono essete messi in discussione dai regnicoli partitici regionali o dai mandarini finanziari ed economici che sono stati e sono al Servizio di entità economiche extra nazionali?
Il problema grosso è la questione della effettiva sovranità italiana, che non esiste: secondo l'accordo di Cassibile, del 03/09/1943, l'Italia pare che debba rimanere per 99 anni sotto la tutela inglese/americana. Quindi per altri 19 anni continueremo ad essere sudditi. E che, se il governo italiano lo vorrà, potrà rinnovare tale accordo per altri 99 anni. Purtroppo di questo argomento non si discute mai. Dunque, prima occorrerebbe liberare l'Italia dallo straniero e poi pensare di governare con indipendenza e responsabilità. I liberali cosa fanno per liberare l'Italia? Quindi, liberali/liberisti/libertari "de che"? Se non siamo liberi a casa nostra? Se le cose stanno così, la costituzione, il governo, e direi lo stato italiano non esistono. Purtroppo, siamo un protettorato.
Ti dirò cosa per me è importante: abolizione delle regioni/province/enti inutili/imprese municipalizzate e carrozzoni vari. Il tutto a favore dei Municipi Territoriali. E comunque promuovere associazioni di Comuni di almeno 10.000 abitanti. Presidenzialismo, con la sola Camera dei deputati. Con questa riforma portare al 50% il fabbisogno statale. In modo da permettere una no tax area fino a 15/20.000 €. E una tassazione al 15/20%. Vendere tutti i beni statali non strategici alla nostra economia e alla nostra difesa. Limitare lo Stato a gestire le reti (etere, ferrovie, autostrade e strade, porti con un criterio di imprese non profit), per quanto riguarda l'economia. Per il resto libera scelta tra pubblico e privato. Con lo stato che gestisce sempre con il sistema no-profit in modo da permettere ai più disagiati di soddisfare i suoi diritti di cura, studio, etc. Garantendo i diritti umani e di base a tutti. Ma la cosa che più mi sta a cuore è restituire l'Italia agli italiani: AUTODETERMINAZIONE. Fuori l'Italia dalla Nato/Unione Europea/Euro/ ONU/OMS. Se non siamo liberi di scegliere, è tutto inutile.
Infine, bisognerebbe dotarsi di un articolo nella Costituzione dove fosse contemplato che, in caso di una partecipazione sotto il 50% degli elettori, le elezioni venissero annullate. E che tutti i candidati non possano più ripresentarsi. Avanti altri candidati e, magari, altri partiti.
Ad ogni modo, trovo molto bello ciò che hai fatto. Non so se potrai integrare qualcosa di quello che ho appena scritto. Certo ci sarà da approfondire e valutare le conseguenze. Ma il mio punto fermo è l'AUTODETERMINAZIONE
Auguri un arroganza totale in pratica il primo responsabile si lamenta di non gestire in prima persona il suo disastro.
Francesco
Non saprei proprio. Ma mettere insieme Aosta con Vercelli e Novara 😂 sarebbe un po' come bestemmiare in Chiesa! VC e NO si sentono lombardi, che c'entrano con i valdostani che parlano un dialetto francese?
Bolzano e Trento sono separate in province con organi amministrativi paralleli di livello regionale dopo il terrorismo degli anni '60, a che scopo rimetterle insieme? Vogliamo nuovamente il terrorismo?
E Venezia Giulia, Istria e Dalmazia? Perchè non sono nella cartina?🤣 E visto che ci siamo, perchè non farci restituire Nizza e la Savoia? Io non rispetto nessuna autorità civile. Né nazionale né locale. Parlo il dialetto dei miei nonni e finchè dura mi muovo tra le maglie del sistema evitando il più possibile di farne parte.
totalmente d’accordo @Marco Dal Prà, è esattamente il modello dei Cantoni Svizzeri, un modello che funziona da 9 secoli, se conto bene: la repubblica piu antica e longeva della storia. Ma purtroppo il modello virtuoso svizzero non lo studia e non lo cita nessuno: 23 cantoni indipendenti!
L' unica entità territoriale che avesse senso in Italia erano le province. Le Regioni, alla faccia del federalismo, hanno allontanato le istituzioni dal cittadino, vedi sanità (prima dell' istituzione dei vari SSR, e delle Asl, le Usl erano alle dipendenze dell' intero consiglio comunale, oggi dipendono da un uomo solo, l' assessore alla sanità, che non fa altro che applicare la mannaia del Patto di stabilità, tagliando risorse e servizi). Inoltre, hanno costituito un straordinario esempio di malgoverno. Tutti i peggiori episodi di corruzione degli ultimi anni, sono avvenuti a livello di governo regionale
Un calabrese è diverso da un veneto che è diverso da un valdostano che è diverso da un toscano ecc…
Non è intelligente voler fare un unico guazzabuglio di “italiani” senza riconoscere, rispettare e valorizzare le meravigliose peculiarità regionali e addirittura locali.
È chiaro infatti (per chi non ha le fette di prosciutto sugli occhi) l’intento della politica quando ha voluto abolire le Province adducendo la scusa del risparmio… ma quale risparmio?!?
Vogliono distruggere la nostra Patria!
Adesso anche con l’immigrazione incontrollata (leggasi “sostituzione etnica”) di persone che di culturale non portano niente.
Spero che i miei connazionali si sveglino prima che sia troppo tardi 😓
Purtroppo di questo argomento non si discute mai. Dunque, prima occorrerebbe liberare l'Italia dallo straniero e poi pensare di governare con indipendenza e responsabilità.
I liberali cosa fanno per liberare l'Italia? Quindi, liberali/liberisti/libertari "de che"? Se non siamo liberi a casa nostra?
Se le cose stanno così, la costituzione, il governo, e direi lo stato italiano non esistono. Purtroppo, siamo un protettorato.
Limitare lo Stato a gestire le reti (etere, ferrovie, autostrade e strade, porti con un criterio di imprese non profit), per quanto riguarda l'economia. Per il resto libera scelta tra pubblico e privato. Con lo stato che gestisce sempre con il sistema no-profit in modo da permettere ai più disagiati di soddisfare i suoi diritti di cura, studio, etc. Garantendo i diritti umani e di base a tutti.
Ma la cosa che più mi sta a cuore è restituire l'Italia agli italiani: AUTODETERMINAZIONE. Fuori l'Italia dalla Nato/Unione Europea/Euro/ ONU/OMS.
Se non siamo liberi di scegliere, è tutto inutile.
Infine, bisognerebbe dotarsi di un articolo nella Costituzione dove fosse contemplato che, in caso di una partecipazione sotto il 50% degli elettori, le elezioni venissero annullate. E che tutti i candidati non possano più ripresentarsi. Avanti altri candidati e, magari, altri partiti.
Ad ogni modo, trovo molto bello ciò che hai fatto. Non so se potrai integrare qualcosa di quello che ho appena scritto. Certo ci sarà da approfondire e valutare le conseguenze. Ma il mio punto fermo è l'AUTODETERMINAZIONE
Bolzano e Trento sono separate in province con organi amministrativi paralleli di livello regionale dopo il terrorismo degli anni '60, a che scopo rimetterle insieme? Vogliamo nuovamente il terrorismo?
Insomma molto approssimativa come proposta
E visto che ci siamo, perchè non farci restituire Nizza e la Savoia?
Io non rispetto nessuna autorità civile. Né nazionale né locale. Parlo il dialetto dei miei nonni e finchè dura mi muovo tra le maglie del sistema evitando il più possibile di farne parte.