BASTA CACCIA ALLE STREGHE CONTRO CHI FA INFORMAZIONE LIBERA – Davide Barillari

Per il primo marzo è stata indetta un’audizione sulla censura online. Audizione che vedrà fra i partecipanti i protagonisti dell’informazione indipendente, compresa Byoblu. A Google, Twitter, Facebook si chiederà di rispondere del loro operato in violazione della Costituzione italiana, in particolare, dell’articolo 21. Il promotore dell’audizione è Davide Barillari, Presidente della Commissione per la pluralità dell’informazione nella Regione Lazio, che in anteprima ha parlato del tema ai nostri microfoni.

https://go.byoblu.com/DavideBarillari

18 comments

Rebis
Non c'è da chiedere nulla. Bisogna solo, o chiudere, o nazionalizzare, i social che non rispettano la Costituzione e la libertà di parola.
Michela Verona
🤞speriamo bene
per quanto google twitter e facebook ci stia fuori il + possibile, non posso che ammettere che purtroppo loro possono far quel che gli pare perché il servizio è il loro
Vergogna! Nazisti e dittatori di ogni specie.
Se lo stato italiano non fosse complice bastava fare una legge come in Australia e tutto si metteva a posto. Non ci pensano nemmeno a non essere complici
Daniele WW
per quanto google twitter e facebook ci stia fuori il + possibile, non posso che ammettere che purtroppo loro possono far quel che gli pare perché il servizio è il loro
è vero, questo avviene perché si tratta di imprese private che rispondono al diritto statunitense. Ad ogni modo, emerge la necessità di migrare verso nuove piattaforme a software non-proprietario, e che rispondano al diritto nazionale. I governi e i popoli della vecchia Europa, hanno riposto un'eccessiva fiducia verso le piattaforme social statunitensi, una federazione di nazioni considerata (a torto) dai nostri governanti come il principale baluardo mondiale in difesa delle libertà individuali.
Per vincere questa battaglia la gente dovrebbe smettere di seguire i programmi RAI e di altre emittenti colluse con il sistema
Daniele WW
per quanto google twitter e facebook ci stia fuori il + possibile, non posso che ammettere che purtroppo loro possono far quel che gli pare perché il servizio è il loro
Ma assolutamente no! È come dire che se io ho un'impresa che offre servizi posso fare quel ca@@o che voglio. Ma proprio no! Comunque è sempre una scelta del singolo quella di BOICOTTARE l'azienda in questione o continuare ad usufruire dei "servizi" e mangiarsela. Ma allora zitti e muti.
雪’O
Daniele WW
per quanto google twitter e facebook ci stia fuori il + possibile, non posso che ammettere che purtroppo loro possono far quel che gli pare perché il servizio è il loro
Infatti. Rimane da capire perché le nazioni rimangano sotto il giogo di big tech quando avrebbero, a mani basse, la possibilità di avere una propria alternativa e, volendo, potrebbero oscurare i siti in violazione. Davvero il mondo pensa che per programmare una cacata come facebook ci voglia un genio? Al massimo è vero che se big tech ha potere e’ solo grazie al numero di utenti. Intere popolazioni non sanno nemmeno cosa siano questi social americani, e vivono benissimo. Probabilmente meglio, perché non subiscono censure e lavaggio del cervello, oltre che non vendono, di spontanea volontà, i propri dati, molti dei quali protetti da riservatezza. Click e non ci sono più.
Carmen
Grande👏👏👏👏👏👏👏
Dalila
👏👏👏
donatellasilvia
Grazie
Il problema da un anno a questa parte é tutto qui, la (dis)informazione.
Assodato che ogni anno vi sono morti e malati per virus influenzali, mai come nell'anno passato e questo in corso stanno contando tutti ma proprio tutti, sia i malati reali, anche se con lievissimi sintomi, ma sopratutto i non malati e da un anno a questa parte hanno "inventato" la nuova malattia, l'asintomatico e tutto questo grazie ad una informazione decisamente scorretra, tendenziosa e faziosa dando la caccia a chi cerca di dare informazione libera e indipendente.
Esiste MeWe, una piattaforma ben più democratica. Il problema è quello di far trasmigrare tutti là, abbandonando merdanazibuk e tutte le porcherie simili. E ciò dovrebbe essere solo l'inizio della presa di coscienza. Poi, bisognerebbe usare la nuova piattaforma social per organizzarci tutti ed uscire tutti assieme, spazzando via quello che proprio non va
Stefano Alpigini ha ragione. È la prima volta che si parla di asintomatici untori e di esami fatti a persone sane. Spendiamo circa 200 milioni al mese da ottobre ad oggi per trovare un 5 % di positivi ad un esame di cui il 95 % è asintomatico. Sono un medico e in 42 anni di professione non ho mai prescritto esami a persone sane. Quello che sto assistendo in questo periodo mi sembra un'allucinazione. Però la paura che ogni giorno viene instillata dai media ha portato la stragrande maggioranza della popolazione a farsi tamponare, pensando che sia cosa buona.
Credo che siate informati dell'inutilità dell'attuale metodo dell'esame molecolare. Su suggerimento di un consulente della cancelliera Merkel, condannato recentemente da un tribunale per falso, è stato cambiato il metodo di analisi per tale motivo i falsi positivi possono superare anche 85%
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