Xylella in Puglia: la verità dietro al taglio degli ulivi – Speciale #TgTalk

Xylella e ulivi abbattuti in Puglia. Una necessità o l'arroganza del potere e della speculazione agro-alimentare? Lo scopriremo in questo lungo, articolato speciale #TgTalk , con il contributo di scienziati e degli autori del docufilm "Legno vivo, oltre il batterio". Conducono in studio Claudio Messora e Virginia Camerieri. https://go.byoblu.com/Xylella

3 comments

Complimenti davvero a questi ragazzi e G R A Z I E per aver cambiato argomento
Sergio Galantin
Bravi, e coraggiosi davvero. Una indispensabile iniezione di consapevolezza. Però è inaccettabile che non vi siano risposte e che tanta idiozia trovi spazio per dilagare e nesduna procura per arginare, bloccare, difendere e ripristinare logica ed equilibrio.
Telejack
Interessante, specie la questione agro/biologica.
Volevo fornire due piccoli contributi e mezzo.
1) Tutti dovrebbero aver visto da circa 15anni qui in pianura Padana, nei vivai dove si vendono vegetali vivi per giardini, molti ulivi secolari sradicati e posti in grosse tinozze nere di plastica, in attesa di essere venduti da mettere in giardino.
A parte la evidente distonia vegetale, è certo che qualcuno se ne sarà disfatto. Chi? Perché?
Avranno vita breve perché da noi c’è troppo umido e freddo. Come mai saranno finiti qui a migliaia?
2)In questo Speciale di Byoblu, manca completamente una minima analisi del mercato dell’olio di Oliva. Scavando anche in quella direzione si scoprirebbero probabilmente molte cose legate agli ulivi.
Per finire, ma apparentemente fuori argomento, dovete sapere che si è attraversata (2015) la pianura Padana con il metanodotto più grande in Italia, dal passo del Tarvisio a Mortara da D1400mm 75bar. attraversando uno tra i luoghi più fertili al mondo in cui viene prodotto più del 50% del potenziale alimentare italiano, e nessuno, tranne i pochi complottisti, ha nemmeno fiatato.
Ci sarebbe molto da dire negli studi di Byoblu, compresa la correlata bufala dell’idrogeno.
Ma credo non “faccia notizia”
Ciao