Si diffondono sempre di più video-proteste di commercianti e piccoli imprenditori italiani alle prese con le conseguenze della crisi economica. Due parrucchieri si sono incatenati nel loro salone a Padova, mentre una barista di Marina di Carrara (Massa Carrara) grida la sua disperazione su Facebook: “Sarà un’ecatombe, molta gente deciderà di farla finita, ho aperto nove mesi fa e da quasi due sono chiusa” – racconta in lacrime. Intanto a Napoli c’è chi presenta una querela nei confronti del presidente del Consiglio. Secondo l’avvocato Cesare Peluso, infatti, sarebbe stato compito del presidente della Repubblica Mattarella presentare i provvedimenti applicando l’articolo 117 della Costituzione. #Byoblu24
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Se sfogo, stizza, proposte edificatorie, toni, ecc. van ben esternate, il linguaggio scurrile, le parolacce volgari ripetute, il "bestemmiare" e offendere sensibilità altrui e vaste in modo oltrepiù che ripetitivo ne fraziona l'effetto e ne abbatte l'efficacia, allontana l'orecchio e l'attenzione alle osservazioni e analisi e "dritte" operative meritevoli di esser prese in seria ed urgentissima considerazione operativa. Continuando a diffondere questi tipo di video si vuol forse ottenere l'effetto contrario a quello che apparentemente si fa intendere?