"Quando ero giovane mi aspettavo dalle persone più di quello che potevano darmi, amicizia eterna, emozioni permanenti. Adesso ho imparato ad aspettarmi meno di quello che possono darmi. Le loro emozioni, la loro amicizia, i loro gesti nobili continuano ad avere un valore miracoloso ai miei occhi, sono il frutto della grazia.(...) Ogni volta che si cede (e io cedo) alle proprie vanità, ogni volta che si pensa e si vive «per apparire», si tradisce. E ogni volta è sempre la gran disgrazia di voler apparire che mi ha rimpicciolito dinanzi al vero. Non è necessario offrirsi agli altri: solo a coloro che si amano. Perché in questo caso non ci si offre per apparire ma soltanto per dare. Veramente forte è colui che appare esclusivamente quando è necessario."