della comunicazione, dei posizionamenti etico-politici, dei codici sociali, educativi e comportamentali. In questo quadro, differenza, marginalità e specificità identitaria costituiscono i nodi primari delle battaglie culturali combattute in nome di genere, etnicità , classe, corpo e orientamento sessuale, contro ogni rimozione o omologazione del “particolare” nel discorso politico, istituzionale, pubblico. Mimmo Cangiano ci accompagna nella ricostruzione storica di questi movimenti ed evidenzia le stratigrafie ideologiche, i piani simbolici e le contraddizioni pragmatiche intrecciate nelle “guerre culturali” progressiste che, senza riuscire a sbrogliarsi dai vincoli del sistema neoliberista, rischiano spesso esiti ambigui, derive individualistiche o manipolazioni funzionali. Una trappola dalla quale si esce, secondo l’autore, solo se le lotte in questione riconoscono e contrastano la sfera materiale in cui si originano e muovono: quella della struttura economica capitalista che, con le sue modalità di produzione, lavoro e consumo, genera oppressione a partire da forme (sempre meno evidenti) di sfruttamento. Soltanto così, se cioè la marginalità non si scinde dalla classe, il proteiforme neoliberismo, capace di mettere a profitto per i propri scopi anche le direttive ideologiche progressiste e i sistemi di inclusione delle differenze, potrà essere smascherato con la domanda di una vera alternativa, “di un diverso modo di vivere che chiuda davvero con sfruttamento e oppressione”. (quarta di copertina) 2/2
Mmmm, i soliti termini Capitalismo e Neoliberismo usati senza rendersi conto che il vero male della societĂ si chiama Socialismo Bancario. Le grandi imprese non sarebbero tali e non detterebbero legge senza gli enormi prestiti del sistema bancario, sistema basato sulla stampa infinita di dollari & euro. Una classe dominante autoreferenziale che si autoproduce lo strumento di controllo sui cittadini con il loro benestare. Cosa che continuerĂ all'infinito fintanto che il popolino continua ad accettare di essere controllato dalle Banche Centrali.
Le grandi imprese non sarebbero tali e non detterebbero legge senza gli enormi prestiti del sistema bancario, sistema basato sulla stampa infinita di dollari & euro.
Una classe dominante autoreferenziale che si autoproduce lo strumento di controllo sui cittadini con il loro benestare.
Cosa che continuerĂ all'infinito fintanto che il popolino continua ad accettare di essere controllato dalle Banche Centrali.