Raga' e lo so, è difficile accettare che la supposta salute dei conti dello stato misurata tramite il rapporto deficit/pil e debito/pil non spiega quasi nulla e nel caso della UE serve solo a perseguire l'ideologia dello stato minimo. Però dovete accettare questa cosa.
Dovete conseguentemente agli anni 70 del secolo scorso e concentrarvi sui conti nazionali e dunque sulla Bilancia Commerciale, sul Saldo delle Partite Correnti e sulla Posizione Finanziaria Netta. E solo così che capirete quello che sta succedendo.
Gli Stati Uniti hanno accumulato una Posizione Finanziaria Netta negativa per 18000 mld di dollari ed è in continuo peggioramento. Tutto questo a causa della perdita di competitività del suo settore industriale: gli USA sono diventati terreno di caccia per aziende straniere a partire da quelle tedesche e da quelle giapponesi e cinesi oltre che coreane ed olandesi.
Come risolvere la questione? A Washington se la sono pensata bene.
Fase 1) Far deflagrare la crisi ucraina e così obbligare l'EU a mettere sanzioni che rompono il cordone ombelicale (energetico) che garantiva la competitività ai tedeschi e anche agli italiani (competitività guadagnata a partire dal 2011 grazie a Monti, va detto). Missione compiuta, ci stanno distruggendo.
Fase 2) Far defragrare la crisi di Taiwan grazie alle provocazioni USA così da costringere Giappone, UE, Corea del Sud e Singapore a mettere sanzioni che minano definitivamente la loro competitività.
Questo stanno facendo. Azzardo enorme perchè la cosa può sfuggire di mano.
Si può giungere alla Terza Guerra Mondiale? Purtroppo si, del resto, per fare un esempio storico, la Prima guerra Mondiale è scoppiata perchè il Secondo Reich Guglielmino insidiava il primato dell'Impero Britannico dal punto di vista industriale. Poi certo, un Gavrillo Princip che spara, o una Pelosi che va a Taiwan facendo scoppiare tutto si trovano sempre: si chiama Casus Belli.
E più gli americani vedono l'allontanamento di parti fondamentali del proprio impero, come l'Arabia Saudita che vuole entrare nel Brics e che probabilmente è pronta a farsi pagare il petrolio in Yuan e più faranno di tutto per far saltare il banco.
Questa è la situazione, vi piaccia o no.

4 comments

Stanno solo cercando di mischiare le carte poco prima che alcune indagini internazionali che vanno avanti da 7 anni portino ad uno scandalo che li coinvolge riguardo satanismo e certune tecnologie utilizzate... anche in certe regioni italiane.... Vorrebbero far saltare il banco. Ci provano da mesi, ma non ci riescono. A Cina e Russia basta stare calmi e non reagire per i pochi mesi che mancano.
Giocare col fuoco è l'espressione minima per un simile atteggiamento. Ma sono d'accordo col commento sopra: si tratta di un paese (gli USA) profondamente, e forse irrimediabilmente, diviso al suo interno.
Ma a nessuno fa comodo mettere una belva all'angolo: se avessero l'intelligenza di esautorare la sordida lobby neocon che in vent'anni li ha portati alla rovina e sedersi ad un tavolo per ridiscutere le zone d'influenza reciproche nel mondo, Putin e Xi accetterebbero in un baleno.
Certo, l'Europa a questo tavolo non siederebbe, ma questo è un problema che tocca a noi risolvere
Marco9004634
Stanno solo cercando di mischiare le carte poco prima che alcune indagini internazionali che vanno avanti da 7 anni portino ad uno scandalo che li coinvolge riguardo satanismo e certune tecnologie utilizzate... anche in certe regioni italiane.... Vorrebbero far saltare il banco. Ci provano da mesi, ma non ci riescono. A Cina e Russia basta stare calmi e non reagire per i pochi mesi che mancano.
D'altra parte a cadenze piu o meno regolari han sempre dovuto far cosi. Nel momento in cui la presa di coscienza collettiva supera certi livelli ( per esempio dopo una forzatura costruita a tavolino come la pandemia ) , si accorgono di aver fatto merda e allora non gli rimane altro da fare che generare caos e casus belli vari per gettare nell'abisso della guerra sia le loro preoccupazioni che l'avvento della coscienza collettiva. Ma stavolta la posta in gioco è alta per tutti.
Irene Ricci
Monti cosa?